Riceviamo e pubblichiamo la nota redatta dal dirigente scolastico, Vincenzo Gallelli, e dal presidente del consiglio di istituto, Giuseppina Montesano, del Liceo Scientifico “Guarasci” di Soverato:

Egregio Direttore,

L’I.I.S. Guarasci Calabretta di Soverato le scrive per informarLa che in un articolo comparso sulla pagina online lacnews24.it, in data 26 gennaio (alle ore 17.53), vergato dalla giornalista Alessia Truzzolillo, viene riportata una notizia riguardante il Liceo Scientifico “Guarasci” di Soverato. L’articolo in questione, titolato “Separazione delle carriere in una scuola di Soverato, il preside: è vero, si è parlato di votare Sì senza contraddittorio”, descrive, per la gran parte della sua estensione, vicende riguardanti un altro istituto scolastico. Nell’ultimo paragrafo dell’articolo, tuttavia, si fa riferimento ad “altre scuole di Soverato coinvolte” (circostanza richiamata anche nell’occhiello sotto al titolo), tra le quali compare il “Liceo Scientifico di Soverato”, nel quale si sarebbero, a detta della giornalista tenuti incontri con la Camera Penale di Catanzaro, volti a sensibilizzare gli studenti a votare “Sì” al prossimo referendum sulla riforma costituzionale. In questa circostanza, sempre secondo l’articolo, non sarebbe stata prevista un’adeguata rappresentanza delle ragioni del “No”. Preme, a questo proposito, precisare che il Liceo Scientifico “Guarasci” non aderisce, e non ha mai aderito, ad alcun progetto proposto dalla Camera Penale di Catanzaro. Con tutta probabilità la fonte utilizzata dalla giornalista si riferisce a un incontro, promosso dal Comitato Studentesco di Istituto (quindi non dal Collegio Docenti, pertanto non avente alcun carattere di progettualità) in occasione di un’assemblea degli studenti svoltasi in data 24/11/2025. Durante tale assemblea, nella parte dedicata agli alunni dell’ultimo biennio, sono effettivamente intervenuti, sul tema della riforma costituzionale, l’avv. Francesco Iacopino, Presidente della Camera Penale di Catanzaro, il quale ha sostenuto le ragioni del “Sì”, e la dott.ssa Anna Maria Frustaci, Sostituto Procuratore presso la Procura della Repubblica di Catanzaro, la quale ha difeso, assai degnamente, le ragioni del “No”. Il dibattito è stato moderato dal Sig. Saverio Morello, studente di Giurisprudenza dell’Università “Magna Graecia” di Catanzaro e membro dell’associazione “Elsa”, la quale ha curato l’attività di concerto con i rappresentanti degli studenti in Consiglio di Istituto e con i docenti referenti. Il moderatore ha avuto cura, cronometro alla mano, di garantire che gli interventi dei due relatori fossero lunghi esattamente lo stesso numero di minuti, e anche le domande finali degli studenti sono state equamente distribuite tra loro. L’intero incontro si è svolto in un clima estremamente partecipato tra gli studenti, ed è stato caratterizzato, pur nella passione suscitata dalle opinioni divergenti, da un grande “fair play” tra i due relatori. Il tutto sotto lo sguardo vigile e partecipe di buona parte del corpo docente. Della natura di questo incontro, inoltre, il dirigente scolastico era stato tempestivamente informato dagli studenti, e i nomi dei relatori partecipanti erano stati preventivamente sottoposti all’attenzione del Consiglio di Istituto, e da esso approvati, in conformità alla normativa vigente. Alla luce di quanto sopra esposto, corre l’obbligo di tutelare la buona reputazione dell’Istituto, nonché di ribadire l’enorme professionalità dei docenti che vi lavorano, i quali forniscono quotidianamente ai nostri alunni, con il loro impegno, occasioni di conoscenza e di rafforzamento del pensiero critico che vanno ben oltre le normali attività curriculari, e sono sempre orientate alla comprensione dei problemi e dei processi storici, improntate a una meticolosa cura verso il rigore metodologico.