Sulla maglietta consegnata ai finalisti c’era scritto “La matematica è un gioco da ragazzi”. Per Domenico Aprile, studente del primo anno del liceo scientifico statale “Giuseppe Berto” di Vibo Valentia, quella frase è diventata anche il racconto di un risultato nazionale: 36esimo posto nella categoria C2 alla finale dei Campionati Internazionali di Giochi Matematici, ospitata ieri, sabato 30 maggio, dall’Università Bocconi di Milano.

Un traguardo che arriva al termine di un percorso selettivo e che porta in evidenza anche il lavoro del liceo vibonese, scuola che promuove i Giochi Matematici dal 2014. Alla finale nazionale erano approdati cinque studenti legati al “Berto”: Elisabeth Angela Alzira Aiello e Sofia Laganà nella categoria C1, Domenico Aprile nella C2, Stefano Artusa nella L1 e Federico Deodato nella L1 Plus.

Il piazzamento nella categoria C2

La prestazione più rilevante, tra i partecipanti della provincia di Vibo Valentia, è stata quella di Domenico Aprile, classificatosi al 36esimo posto nella graduatoria nazionale della C2, la categoria riservata agli studenti di terza media e del primo anno della scuola secondaria di secondo grado. Le categorie C1, C2, L1 e L1 Plus sono infatti costruite in base al livello scolastico dei concorrenti, con difficoltà progressive e quesiti adeguati all’età dei partecipanti.

Il risultato assume un valore particolare perché maturato nella finale nazionale, appuntamento conclusivo del percorso italiano dei Campionati, dopo le prove precedenti e le semifinali in presenza. La competizione, secondo l’impostazione della Bocconi, non richiede soltanto calcoli o formule, ma soprattutto capacità di ragionamento, intuizione e creatività nella soluzione dei problemi.

La prova alla Bocconi

La giornata milanese ha riunito studenti arrivati da tutta Italia, chiamati a confrontarsi con quesiti di logica, giochi numerici e problemi matematici da risolvere entro un tempo stabilito. La finale nazionale del 30 maggio alla Bocconi rappresenta anche il passaggio da cui viene selezionata la squadra italiana destinata alla finalissima internazionale, in programma a Milano il 25 e 26 luglio 2026.

Per gli studenti vibonesi, la partecipazione ha segnato l’ultimo passaggio di un cammino iniziato nelle fasi territoriali e proseguito attraverso le selezioni. Per la scuola, invece, conferma una continuità ormai consolidata nella promozione dei Giochi Matematici, portati avanti da oltre dieci anni come occasione per avvicinare i ragazzi alla matematica attraverso sfida, curiosità e ragionamento.

Il senso del risultato

Il motto stampato sulle magliette, “La matematica è un gioco da ragazzi”, sintetizza lo spirito di una competizione che prova a mostrare la disciplina da un punto di vista diverso: non solo materia scolastica, ma esercizio di logica, intuizione e fantasia.

Da qui i complimenti rivolti a Domenico Aprile, alla sua famiglia e al liceo scientifico statale “Giuseppe Berto” di Vibo Valentia, per un risultato che colloca lo studente tra i migliori della sua categoria e valorizza il percorso di una scuola impegnata da anni nella diffusione di queste iniziative.