Lo spazio accogliente e colorato della Regione Calabria, affollato di pubblico partecipe, ha ospitato l'ultima tappa primaverile di "Montagnammare" della scrittrice Eliana Iorfida, al Salone Internazionale del Libro di Torino. Si tratta della quarta partecipazione alla kermesse per il quarto romanzo della carriera dell'autrice, originaria di Serra San Bruno e residente a Soverato: «Tra amici vecchi e nuovi e gli interventi di una prima fila in stato di grazia, i personaggi e i luoghi del romanzo hanno preso vita in un dialogo che chiude al meglio questo secondo ciclo di presentazioni - commenta l'autrice -. Ringrazio la mia interlocutrice, Franca Falduto, il Sistema Bibliotecario Lametino per l'organizzazione e Pellegrini Editore. Dopo l'esordio con Rai Libri (2014), le ultime due presenze al Salone sono a cura di Pellegrini Editore, che ringrazio per avermi scelta ancora una volta a rappresentare la sezione narrativa della casa editrice su un palcoscenico nazionale così prestigioso».

Si intitola "Montagnammare", è il nuovo libro della scrittrice e archeologa calabrese Eliana Iorfida che per la prima volta si è cimentata nella scrittura di un romanzo storico

«A interloquire con me, Franca Falduto, appunto, responsabile della Consulta Giovanile di Vibo Valentia. Valore aggiunto di questa edizione, la straordinaria partecipazione del pubblico, che, invitato a interrogare alcuni oggetti antichi, evocativi dei personaggi e dei luoghi del romanzo in una nuova modalità di presentazione interattiva, ha contribuito a dare vita alle pagine nel giusto contesto. Del resto, "Montagnammare" intreccia la Calabria al Piemonte di inizio Novecento attraverso intrighi ed equilibri di potere che legavano l'allora provincia "Ulteriore" a Casa Savoia, narrando uno spaccato della regione fino a oggi inedito nella narrativa. Dalla prima fila interventi colti e stimolanti, come gli spunti di riflessione di Anton Giulio Grande, Presidente di Calabria Film Commission, sulla solitudine del potere e il valore della lettura accostati al pensiero di Schopenhauer e Umberto Eco, a partire dalla citazione racchiusa in una piccola pergamena (tra gli oggetti del mistero). La tappa torinese, decima presentazione dall'uscita del libro (Novembre 2025), chiude il book tour di primavera. A breve le date degli appuntamenti estivi - conclude Iorfida -, per i lettori che vorranno incontrare l'autrice e il suo romanzo storico in giro per l'Italia».