Rock, pop, jazz e classica spingono il settore nel 2025. Crescono investimenti e appuntamenti in tutta la Penisola, con Lombardia e Lazio in testa
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Oltre 40mila spettacoli musicali da vivo, 26 milioni di spettatori e incassi record al botteghino per oltre 1 miliardo di euro. I concerti realizzati in Italia nel 2025 hanno prodotto 4,3 miliardi di fatturato distribuiti lungo tutta la filiera dei viaggi e dell’accoglienza con importanti ricadute economiche sui territori. I numeri presentati da Assoconcerti al Festival dell'Economia di Trento dicono che c’è stato un incremento del 21% rispetto al 2024, circa 170 milioni di euro in più. Quasi 5mila i Comuni con eventi musicali in calendario.
Milano e Roma regine di presenze
La musica live fa numeri da sogno. Le tappe italiane dei tour di Taylor Swift e David Gilmour, pur risalenti al 2024, sono indicative dell’accelerazione impressa a spesa e fatturato di settore e degli effetti sul territorio. Per la cantante americana che si è esibita a San Siro Assoconcerti calcola una spesa media di 570 euro a persona, con un impatto economico sulla città di Milano pari a 73 milioni. Per David Gilmour a Roma l’associazione stima una spesa media di 827 euro a persona e un impatto di circa 60 milioni sulla Capitale. In generale Assoconcerti stima che nel 2025 oltre 11 milioni di pernottamenti presso alberghi e strutture ricettive siano collegati a eventi di musica dal vivo.
Maggiori investimenti in eventi live
Assoconcerti evidenzia l’aumento degli investimenti in eventi live da parte di piccoli e grandi comuni italiani. La crescita nel 2025 «per le imprese aderenti all’associazione è stata del 42%». Per il presidente, Bruno Sconocchia, i numeri premiano una strategia divenuta più capillare sull’interno territorio nazionale dove le imprese del settore «coprono quasi il 70% del mercato».
La geografia degli eventi
Gli ultimi dati pubblicati dalla Siae dicono che nel 2025 gli spettacoli tenuti in Italia classificati sotto il genere "pop, rock e leggera" sono stati 40.324. Ventimila quelli tenuti nel Nord, dodicimila nei comuni del Centro e 8mila al Sud e nelle Isole. La Lombardia è la regione con più eventi, oltre 7mila, seguita dal Lazio con 5mila, dalla Toscana e dall’Emilia-Romagna con oltre 3mila e 500 appuntamenti di musica live ciascuna. In termini di affluenza media il Lazio registra il maggior numero di spettatori per evento. Seguono Campania, Lombardia, Sicilia, Emilia-Romagna, Toscana e Puglia.
Non solo rock, pop e musica leggera
Il 60% della spesa totale, dicono i numeri di Assoconcerti è assorbita da rock, pop e musica leggera. Ma si moltiplicano gli eventi di musica classica e jazz. La prima totalizza quasi 4 milioni di spettatori, il secondo 1 milione e 400mila con Roma, Milano e Palermo a trainare le presenze e le vendite di biglietti. Il jazz è anche il genere con i costi più contenuti: 15 euro in media a biglietto. La Toscana è la capitale della musica classica italiana per eventi e numero di presenze: costo medio a spettacolo, 50 euro.

