Gorizia è la città più rapida, Vibo la più lenta d’Italia con 928 giorni. A Lamezia l’attesa sfiora i due anni. Aumentano i carichi nelle sezioni del lavoro. Per Confartigianato la durata delle cause danneggia la competitività delle imprese
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Gorizia è la più rapida mentre a Vibo Valentia si registrano i tempi più lunghi. Parliamo di giustizia civile. Nella città friulana per un procedimento occorrono 132 giorni, in quella calabrese 928, due volte e mezzo la media nazionale. La diversa durata nella definizione delle cause davanti ai giudici è «un fattore di distorsione della competitività delle imprese».
Lo segnala Confartigianato in un rapporto in cui emergono forti differenze regionali nelle performance dei tribunali. Per il presidente della confederazione di artigiani e piccole imprese, Marco Granelli, il dilatarsi dei tempi rappresenta un ostacolo che può tramutarsi in «un freno allo sviluppo» delle aziende. «Sostenere contenziosi prolungati e l'incertezza sulla durata delle decisioni giudiziarie - avverte Granelli - può significare rinunciare a investimenti, occupazione e crescita».
Il tribunale di Gorizia è seguito da quello di Vercelli con 151 giorni, Biella con 161, Udine con 166, Chieti con 179, Parma con 180 e Verona con 200 giorni. All’estremo opposto Vibo Valentia (928 giorni di attesa) è seguita da Venezia con 773 giorni, Vallo della Lucania con 726, Lanusei con 694, Trieste con 637, Cagliari con 624 e Lamezia Terme con 601 giorni. Anche a livello regionale emergono squilibri profondi. Le regioni con una giustizia civile più veloce sono la Valle d’Aosta con 239 giorni, il Piemonte con 248, l’Emilia-Romagna con 268, la Toscana con 271 e il Trentino-Alto Adige con 275 giorni. Maglia nera per la lentezza della giustizia civile è la Sardegna, dove occorrono in media 535 giorni, seguita da Basilicata con 483, Campania con 459, Puglia con 441, Sicilia con 440 e Calabria con 416 giorni. Nel complesso, nel Centro-Nord i procedimenti sono più celeri con una media di 308 giorni, il 15,4% in meno rispetto alla media nazionale, mentre nel Mezzogiorno servono 443 giorni, il 21,7% in più.
Aumentano i carichi e dunque anche i tempi dei procedimenti accumulati nelle sezioni del lavoro. Qui la media sale a 401 giorni. Secondo Confartigianato in questo specifico ambito i tribunali più efficienti sono quelli di Vasto, con 109 giorni, Chieti con 137, Gorizia con 146 e Siena con 161 giorni. Record negativo per Sulmona con 1.420 giorni, seguita da Lanusei (1.162), L’Aquila (1.124), Caltanissetta (1.094), Lagonegro (1.029) e Isernia (987).

