Si terrà il pomeriggio del 18 maggio presso il Campus “Salvatore Venuta” dell’Università Magna Græcia di Catanzaro il Forum “Il lavoro e la sua pena”, organizzato dal centro di ricerca Digit Lab Law, diretto dal prof. Antonio Viscomi, in occasione della firma dell’accordo di collaborazione scientifica con il centro MacroCrimes dell’Università di Ferrara, diretto dal prof. Donato Castronuovo.

L’evento riunisce giuslavoristi e penalisti attorno a una domanda tanto semplice quanto urgente: gli strumenti del diritto penale sono davvero i più efficaci per garantire la concreta realizzazione delle tutele proprie del diritto del lavoro?

L’incremento delle fattispecie penalmente rilevanti e l’innalzamento dei limiti edittali delle pene rappresentano una risposta adeguata ai problemi del mondo del lavoro, o rischiano piuttosto di snaturarne le logiche giuridiche, economiche e organizzative?

Il tema si impone con forza alla riflessione giuridica. Da tempo si assiste a un’espansione progressiva dell’intervento penale nell’ambito delle relazioni di lavoro e d’impresa: lo dimostrano le note vicende milanesi che hanno coinvolto grandi marchi del made in Italy — tra cui Missoni, Dolce & Gabbana, Gucci, Prada e Versace — e le indagini sulle catene del food delivery, con imposizione persino delle tipologie contrattuali di assunzione. Ma l’intervento penale si estende ormai alle tensioni quotidiane tra organizzazione del lavoro e disciplina penale in materia di sicurezza e sfruttamento, compliance aziendale, assetti organizzativi e gestionali, tutela della privacy, con uno sguardo già proiettato verso le nuove frontiere dell’innovazione tecnologica. Temi che trovano ampia risonanza nell’opinione pubblica, con il rischio che il senso comune si sostituisca al buon senso. Il Forum intende affrontare queste questioni ponendo alcune domande di fondo: fino a che punto il diritto penale può intervenire nella disciplina delle relazioni di lavoro senza snaturarne le logiche specifiche? L’espansione penale non rivela, in realtà, l’insufficienza dei controlli preventivi affidati alle autorità ispettive? Quale modello di governo del mercato del lavoro si intende perseguire affidando al diritto penale un ruolo così pervasivo?

A discutere saranno studiosi di primo piano del panorama giuridico. Per il diritto del lavoro: i professori Raffaele De Luca Tamajo (Università di Napoli), Domenico Garofalo (Presidente Aidlass), Bruno Caruso (Catania), Roberto Voza (Bari) e Stefania Buoso (Ferrara). Per il diritto penale: i professori Giuseppe Amarelli (Napoli), Valeria Torre (Foggia), Mario Arbotti (Bologna), Maria Giovanna Brancati (Luiss) e Alice Savarino (Università di Basilea). Il Forum è realizzato con il patrocinio dell’Ordine degli Avvocati e dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro — che hanno riconosciuto i crediti formativi per i rispettivi iscritti e saranno rappresentati dall’avv. Enza Matacera e dal dott. Giuseppe Buscema —, della Camera Penale “Alfredo Cantafora” e dell’Unione Giuristi Cattolici, presenti con i presidenti avv.ti Francesco Icopino e Pantaleone Pallone. Sostiene l’iniziativa anche l’associazione scientifica Aidlass Forense.