L'acronimo è RAEE e sta per Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche. La Calabria è capofila europea in questo campo per progetti importanti relativi al recupero dei materiali critici dismessi. L’obiettivo è affrancarsi al più presto dalla dipendenza economica con la Cina, anche in chiave di Green Economy e di transizione verde.

Alla Cittadella regionale di Catanzaro un partecipato workshop per fare il punto su investimenti ed obiettivi.

Curcio

«Noi stiamo provando a realizzare un'intera filiera, quindi dalla lo

gistica relativa alla raccolta dei rifiuti fino alla vendita o conferimento dei materiali recuperati – ha detto al Network Lac il prof. Stefano Curcio, prorettore Unical e coordinatore del progetto Even Closer –  Stiamo cercando di realizzare, mediante le tecnologie innovative, dei sistemi che ci consentano di recuperare questi rifiuti fino al 99,9% di questi elementi ad altissimo valore aggiunto. Elementi che noi normalmente acquistiamo da altre realtà, per esempio la Cina è una delle più importanti.

Chiaramente con l'idea che a lungo andare, se questa tecnologia dovesse realmente funzionare, visto che di rifiuti elettronici noi produciamo una quantità enorme, di essere autonomi da un certo punto di vista e quindi riuscire a risollevare anche l'economia calabrese ed europea, possibilmente. 

«Il budget del progetto – ha precisato Caterina Loddo, dirigente settore Green Economy della Regione Calabria –  è di circa 14 milioni di euro, di cui 9,8 milioni sono finanziati dall'UE. I partner sono 31 oltre alla Regione Calabria, distribuiti su 8 paesi e 20 regioni»

Varone e Loddo

Per Fortunato Varone, dirigente generale del dipartimento Lavoro, «i progetti Closer e Even Closer sono molto importanti perché la Regione diventa protagonista in questa fase di innovazione e ricerca con gli altri partner europei e con le università. È un progetto molto ambizioso perché si parla di materiali critici, si parla di riciclo di questi materiali e la cosa importante è che la Calabria si potrebbe candidare a diventare un hub nazionale. Calabria candidata a diventare hub nazionale per il riciclo di materiali critici».