Sì ai rimborsi per le cancellazioni. Le compagnie aeree sono esentate solo se lo stop è causato da circostanze straordinarie come «una carenza locale di carburante». Obbligatoria l’assistenza in aeroporto
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«Le compagnie aeree non possono aumentare retroattivamente il prezzo del biglietto aereo già acquistato semplicemente perché il carburante è risultato più costoso di quanto previsto». Il monito della Commissione europea alle compagnie di bandiera arriva insieme alle nuove linee guida per il trasporto aereo nell’Ue. Vale il prezzo del biglietto fissato all’atto dell’acquisto. In nessun caso possono essere addebitati costi aggiuntivi.
Sì ai rimborsi per le cancellazioni
I rimborsi dei biglietti devono essere sempre assicurati. In caso di cancellazione di un volo le compagnie aeree possono essere «esentate dal rimborso» e dall’eventuale risarcimento solo se riescono a dimostrare che è stata causata da «circostanze straordinarie», ad esempio «una carenza locale di carburante».
Ritardi prolungati e rinuncia al volo
Le nuove linee guida Ue prevedono che se il ritardo del volo è di almeno 5 ore, il passeggero ha la possibilità di rinunciare al volo senza dover pagare penali e può ottenere il rimborso del prezzo del biglietto per la parte del viaggio non effettuata. Il ritardo prolungato del volo dà diritto all’assistenza in aeroporto per tutta la durata dell’attesa.
Le soluzioni alternative
Le compagnie devo assicurare la riorganizzazione del viaggio con un volo alternativo verso la destinazione finale o consentire il ritorno del passeggero allo scalo di partenza. In caso di cancellazioni dell’ultimo minuto, oltre al rimborso del biglietto è previsto un risarcimento.

