Una nuova vicenda privata scuote la scena politica italiana, coinvolgendo un ministro del governo Meloni. Dopo il caso che aveva travolto l’ex ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, ora al centro dell’attenzione c’è il titolare dell’Interno, Matteo Piantedosi.

A far emergere la notizia è stata la stessa protagonista, Claudia Conte, 34enne di Cassino. In un’intervista a Money.it, la giornalista, scrittrice, conduttrice e opinionista tv, classe ‘92, risponde alle domande sulle voci di una sua relazione con il ministro, che tra pochi giorni compirà 63 anni, è sposato con una collega prefetto e ha due figlie.

Conte, dopo un momento di esitazione, confessa: «È una cosa che non posso negare, però sono molto riservata nella mia vita privata».

Secondo l’articolo, «senza approfondire e aggiungere dettagli, cambia completamente registro e riporta la conversazione su altri temi, chiudendo di fatto il capitolo personale». Sono proprio queste righe a catalizzare l’attenzione, più delle riflessioni di Claudia su temi come disagio giovanile, violenza economica contro le donne, networking e il suo impegno tra informazione, sociale ed editoria.

Nonostante la giornalista, che su Instagram conta 310 mila follower, sottolinei «un percorso autonomo, basato su studio, lavoro e costruzione di relazioni professionali, respingendo l’idea che il successo possa essere ricondotto a fattori diversi dal merito», è chiaro che le sue parole potrebbero provocare un forte impatto politico.

Prima della rivelazione, a sollevare dubbi era stato il sito di gossip Dagospia, che si era chiesto come Conte, nata come attrice, fosse riuscita a «imperversare tra eventi pubblici e istituzionali», partecipare a presentazioni rilevanti come quella su Aldo Moro nel 2023, apparire in foto con ministri e politici, presenziare a cene di gala e presentazioni di libri, e diventare la presentatrice ufficiale della Amerigo Vespucci. «Come mai avrebbe deciso di rivelare proprio ora la relazione col ministro?», si chiedeva il sito.

Al momento non ci sono dichiarazioni ufficiali, ma le possibili implicazioni della vicenda potrebbero rivelarsi significative, soprattutto in un periodo delicato per il governo, dopo il no al referendum e le recenti dimissioni di figure come l’ex sottosegretario Andrea Delmastro, l’ex capo gabinetto di Nordio Giusi Bartolozzi e l’ex ministra del Turismo Daniela Santanché.