Versioni contrastanti sull’operazione, uno dei militari recuperato. L’episodio si inserisce in un quadro di forte escalation regionale tra attacchi e tensioni
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epa10547199 A US Air Force F15 in flight during the 'Dynamic Front' multinational army exercise in the military training area in Grafenwoehr, Germany, 28 March 2023. The objective of the exercise is to ensure that North Atlantic Treaty Organization (NATO) forces are equipped with the capability to execute lethal fire support in wide-area ground combat across Europe. EPA/ANNA SZILAGYI
Sale la tensione tra Stati Uniti e Iran dopo l’abbattimento di due caccia americani nei cieli iraniani, mentre proseguono le operazioni di ricerca per uno dei piloti dispersi.
Secondo fonti di Teheran, i velivoli statunitensi sono stati colpiti durante operazioni militari, con le autorità iraniane che avrebbero anche annunciato una taglia sul pilota ancora irreperibile. Altri due militari risultano invece tratti in salvo.
Le ricostruzioni restano tuttavia divergenti. Media americani riferiscono che almeno uno dei piloti è riuscito a mettersi in salvo grazie a un’operazione di recupero, mentre continuano le ricerche per l’altro membro dell’equipaggio.
Secondo indiscrezioni, uno dei jet avrebbe fatto in tempo a uscire dallo spazio aereo iraniano prima che il pilota si eiettasse, elemento che contribuisce ad alimentare incertezza sulla dinamica dell’accaduto.
L’episodio si inserisce nel quadro dell’escalation militare in Medio Oriente: Teheran avrebbe respinto una proposta americana di tregua temporanea, mentre sul terreno si registrano nuovi attacchi e tensioni anche su altri fronti regionali, dal Libano al Golfo.
Il presidente americano ha comunque minimizzato l’impatto dell’incidente sui negoziati, sostenendo che l’abbattimento dei caccia «non influirà» sui colloqui con l’Iran.

