Apertura in profondo rosso per le Borse europee. Il presidente Usa: «Tutti uccisi i candidati per il controllo dell'Iran», e agli iraniani: «Siate coraggiosi, l'America è con voi»
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Continuano i bombardamenti sull’Iran mentre i mercati (soprattutto asiatici) soffrono le prime perdite dopo l’inizio di una guerra che secondo il presidente Usa Trump potrebbe durare circa 4 settimane. Le forze statunitensi e israeliane hanno colpito l'aeroporto internazionale di Kermanshah, nella parte occidentale del Paese. Video verificati dall'emittente televisiva in lingua araba "al Jazeera" mostrano colonne di fumo che si innalzano dietro gli edifici nelle vicinanze dello scalo. Segnalazioni di esplosioni e pesanti bombardamenti sono giunte anche da altre aree del Paese, tra cui Sanandaj, Bushehr e diverse località del sud. Nella capitale Teheran, forti detonazioni sono state udite dalla mezzanotte fin poi, suggerendo che gli attacchi statunitensi e israeliani siano ancora in corso. Secondo le informazioni diffuse da fonti locali, i bombardamenti non si limiterebbero a obiettivi militari o centri politici, ma avrebbero colpito anche aree residenziali. In piazza Niloofan, a Teheran, si segnalano almeno 20 morti.
08:43
Iran, prezzi dei carburanti in rialzo: diesel ai massimi da un anno
Deciso rialzo dei prezzi dei carburanti, con nuovi aumenti sui listini dei prezzi consigliati dei maggiori marchi. Il gasolio è al livello più alto dal 28 febbraio 2025. E' quanto emerge dalla rilevazione di Staffetta Quotidiana che precisa tuttavia che "è solo l'inizio": gli aumenti non tengono infatti conto del balzo delle quotazioni petrolifere di questa mattina dopo l'attacco all'Iran, quindi "gli effetti sui prezzi alla pompa si vedranno a partire da domani". In particolare, il diesel self service è a 1,728 euro/litro (+8 millesimi) e il diesel servito a 1,865 euro/litro (+7).
08:20
Apertura in profondo rosso per le borse europee
Avvio in profondo rosso per le Borse europee con l'escalation nel conflitto in Medio Oriente. Gli Stati Uniti e Israele hanno sferrato attacchi contro l'Iran durante il fine settimana, provocando la morte del leader supremo iraniano, l'Ayatollah Ali Khamenei. Teheran ha reagito prendendo di mira le basi statunitensi in tutta la regione, inclusi Emirati Arabi Uniti, Bahrein, Kuwait, Qatar, Arabia Saudita, Giordania, Iraq e Siria. I prezzi dell'energia sono aumentati, aumentando la pressione sull'Europa che si muove per garantire importanti forniture di gas naturale in un contesto di livelli di stoccaggio ai minimi storici. Nei primi scambi il Dax 30 di Francoforte cede il 2,40% a 24.720,44 punti, l'Ftse 100 di Londra perde lo 0,68% a 10.836,25 punti e il Cac 40 di Parigi segna una flessione del 2,11% a 8.410,24 punti. A Milano l'Ftse Mib lascia sul terreno l'1,8% a 46.325 punti.
08:17
Diversi caccia americani schiantati in Kuwait, piloti illesi
Diversi aerei da guerra americani si sono schiantati in Kuwait questa mattina: lo ha dichiarato il ministero della Difesa del Paese citato dal Guardian. Tutti i piloti si sono lanciati con il paracadute sani e salvi e sono sottoposti a controlli in ospedale, secondo il ministero. Sono tutti in condizioni stabili. Non è immediatamente chiaro cosa abbia causato lo schianto degli aerei da guerra statunitensi. Il ministero della Difesa ha affermato di continuare le indagini sulle "cause dell'incidente". In precedenza, i media iraniani avevano riferito dell'abbattimento di un jet statunitense F-15 in Kuwait.
07:50
Attacco all'Iran, vola il prezzo del petrolio
Petrolio in volo in avvio di settimana dopo gli attacchi di Usa e Israele all'Iran. Dopo aver toccato un rialzo massimo del 13% il Brent viene scambiato a 78,80 dollari con un progresso dell'8,28% mentre il Wti passa di mano a 72,24 dollari al barile con un rialzo del 7,79%.
07:35
Crosetto: nessuno sapeva dell'attacco all'Iran, non solo noi
Dell'attacco in Iran "nessuno era stato avvisato, non solo noi". A dirlo in un colloquio con La Stampa è il ministro della Difesa, Guido Crosetto, rientrato in Italia da Dubai. E aggiunge: "avrei potuto tornare già" sabato "con un volo militare ma ho preferito farlo" ieri "perché i miei erano terrorizzati". LEGGI QUI L'INTERVISTA A CROSETTO.
07:03
L'ANALISI | Rovesciamento di regime dal Kurdistan e guerra dei proxy, lo scenario in Iran
L’offensiva lanciata da Stati Uniti e Israele contro l’Iran non rappresenta soltanto un’operazione militare mirata contro infrastrutture strategiche della Repubblica islamica. Le conseguenze potrebbero essere profonde e bifronti: da un lato la concreta possibilità di destabilizzazione interna fino al rovesciamento del regime; dall’altro una risposta asimmetrica attraverso la rete di milizie e proxy regionali di Teheran. LEGGI LA NOSTRA ANALISI.
07:02
Borse europee verso avvio in rosso con guerra in Medio Oriente
Si prospetta un avvio ad alta tensione sui mercati europei a causa dell'escalation nel conflitto in Medio Oriente. I prezzi dell'energia sono aumentati, aggiungendo pressione sull'Europa che si muove per garantire importanti forniture di gas naturale in un contesto di livelli di stoccaggio ai minimi storici. Negli scambi pre mercato, i future Euro Stoxx 50 cedono l'1,72%, quelli sull'Ftse 100 di Londra perdono quasi il 2% e quelli sul Cac 40 di Parigi segnano una flessione dell'1,60%.
07:00
Attacco all'Iran, corre il prezzo dell'oro
Corrono i prezzi dell'oro con l'escalation del conflitto in Medio Oriente. I future sull'oro sono saliti di oltre l'1% superando i 5.370 dollari l'oncia, raggiungendo il massimo di oltre un mese con la domanda di beni rifugio che si e' intensificata a seguito degli attacchi congiunti di Stati Uniti e Israele contro l'Iran nel fine settimana. L'oro ha registrato il suo settimo rialzo mensile consecutivo a febbraio, la serie più lunga dal 1973, spinta dalle crescenti tensioni geopolitiche e dalla riorganizzazione delle relazioni internazionali da parte del presidente americano Donald Trump. Il rally è stato sostenuto anche da forti acquisti da parte delle banche centrali e da un più ampio allontanamento degli investitori dalle obbligazioni sovrane e dalle valute.
06:58
Offensiva di Israele contro Hezbollah
Il capo di stato maggiore dell'Esercito israeliano, Eyal Zamir, ha annunciato durante una riunione il lancio di una "campagna offensiva contro Hezbollah", in risposta al lancio di razzi da parte del partito militante sciita contro obiettivi sul territorio israeliano. Le autorità libanesi hanno riferito che i raid aerei israeliani su Beirut e altre aree del Paese hanno finora causato almeno 31 morti e 149 feriti.
06:54
Raid iraniani, esplosioni a Gerusalemme, Dubai e Doha
Esplosioni sono state avvertite negli ultimi minuti a Gerusalemme, Dubai, Abu Dhabi e Doha. Lo riferiscono i media locali e i giornalisti sul posto dell'agenzia francese Afp. Il Bahrein annuncia un morto negli attacchi iraniani. L'esercito israeliano, secondo quanto riferisce Al Jazeera, afferma che l'Iran ha lanciato altri missili contro Israele e che le difese aeree stanno operando per intercettare i missili. L'Idf ha invitato i residenti che ricevono gli allarmi a rifugiarsi e a rimanere in spazi protetti fino a nuovo ordine.
06:53
Trump: tutti uccisi i candidati per il controllo dell'Iran
Il presidente americano Donald Trump "mi ha detto stasera che gli Usa avevano identificato possibili candidati per prendere il controllo dell'Iran, ma sono stati uccisi nell'attacco iniziale". Lo riporta Jonathan Karl di Abc News, in un post su X, secondo cui Trump ha detto che "l'attacco ha avuto un tale successo che ha eliminato la maggior parte dei candidati. Non sarà nessuno di quelli a cui avevamo pensato perché sono tutti morti". Sulla morte di Khamenei e l'ipotesi di complotto contro il tycoon: "L'ho preso prima che lui prendesse me. Ci hanno provato due volte. Beh, l'ho preso prima io".

