Almeno 1.114 civili sono morti in Iran dall'inizio degli attacchi statunitensi e israeliani sabato 28 febbraio, secondo l'organizzazione con sede negli Stati Uniti Human Rights Activists News Agency, citata dall'emittente televisiva "Cnn". Tra le vittime figurano 183 bambini, in gran parte sotto i dieci anni. L'organizzazione sta ancora verificando più di 900 decessi segnalati.

Secondo le stesse fonti, negli ultimi attacchi sarebbero stati colpiti anche obiettivi civili protetti dal diritto internazionale umanitario, tra cui una scuola superiore e diverse strutture mediche. Il bilancio si avvicina a quello della guerra di dodici giorni della scorsa estate tra Iran, Israele e Stati Uniti, che secondo le stime dell'organizzazione causò 1.190 morti in Iran. Decine di persone, inclusi sei militari statunitensi, sono morte in altri Paesi del Medio oriente a seguito degli attacchi di ritorsione di Teheran, secondo le autorità locali.

08:38

Ong: in Iran connessione web all'1% del suo livello abituale 

La connessione internet in Iran è "intorno all'1% del suo livello abituale": è quanto dichiara l'Ong Netblocks, nel quinto giorno di sospensione delle comunicazioni causata dalla guerra con Israele e Usa. "Il taglio di internet in Iran supera ormai le 120 ore, la connettività resta sempre intorno all'1% del suo livello abituale", scrive l'ong attiva nel campo della cybersecurity sul suo profilo X. "Parallelamente - prosegue Netblocks - emerge una situazione sempre più orwelliana, con gli operatori di Tlc che minacciano di azioni giudiziarie gli utenti che tentano di connettersi all'internet mondiale".

08:11

Iran colpisce petroliera americana

Il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica iraniano rivendica un attacco a una petroliera americana al largo delle coste del Kuwait. La petroliera e' in fiamme, recita il comunicato dalla televisione di stato iraniana che non fornisce dettagli e avverte che, in tempo di guerra, il passaggio attraverso lo Stretto di Hormuz sarà sotto il controllo della Repubblica Islamica.

08:10

Cipro: drone lanciato su base britannica era partito da Beirut

Cipro afferma che il drone Shahed che ha colpito una base aerea britannica sulla costa meridionale del paese è stato lanciato da Beirut. Un funzionario cipriota ha confermato giovedì che il drone che ha danneggiato un hangar della Raf ad Akrotiri subito dopo mezzanotte di lunedì era partito dalla capitale libanese. Il funzionario ha parlato sotto anonimato perché non è autorizzato a parlare pubblicamente dell’attacco.

07:43

Meloni: impedire che la speculazione faccia esplodere prezzi

"Per quanto riguarda le conseguenze economiche" della guerra "dobbiamo impedire che la speculazione faccia esplodere i prezzi dell'energia e degli alimentari e ci stiamo lavorando", "sono pronta ad aumentare le tasse sulle aziende che speculano". Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, a Rtl 102.5.

07:38

Meloni: nessuna richiesta sulle basi, non siamo in guerra e non ci entriamo

 "Oggi non abbiamo nessuna richiesta in questo senso e voglio dire che non siamo in guerra e non vogliamo entrare in guerra". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni, ospite del programma radiofonico "Non stop news", su Rtl 102.5, rispondendo a una domanda sull'uso delle basi militari americane in territorio italiano per l'offensiva all'Iran.

07:36

Iran: colpiti "separatisti" curdi che tentavano di infiltrarsi

Il ministero dell'Intelligence iraniano ha annunciato oggi di aver preso di mira le postazioni di "gruppi separatisti" che intendevano entrare nel Paese attraverso i confini occidentali, aggiungendo che hanno subito pesanti perdite. Lo riportano le agenzie iraniane. Secondo tre fonti vicine alla questione, le milizie curde iraniane si sono recentemente consultate con gli Stati Uniti sull'opportunità e le modalità di attaccare le forze iraniane nella parte occidentale del Paese. La dichiarazione del ministero iraniano, ripresa dai media statali, ha indicato che le forze iraniane stanno collaborando con i "nobili curdi" per sventare il piano "israelo-americano" di attaccare il suolo iraniano.

06:58

Iran, lanciati missili contro il quartier generale delle forze curde in Iraq

L'Iran ha affermato oggi di aver lanciato missili contro il quartier generale delle forze curde nel Kurdistan iracheno, secondo i media statali. "Abbiamo preso di mira il quartier generale dei gruppi curdi che si oppongono alla rivoluzione nel Kurdistan iracheno con tre missili", si legge in una dichiarazione militare citata dall'agenzia di stampa Irna sul suo canale Telegram. Dall'inizio dell'offensiva israelo-americana contro Teheran, la regione autonoma del Kurdistan, che ospita truppe statunitensi, è stata bersaglio di attacchi con droni, la maggior parte dei quali è stata intercettata dalle difese aeree.

06:57

I media: Israele prepara altre due settimane di operazioni militari
 

Secondo quanto appreso dal Times of Israel, l'esercito israeliano sta pianificando almeno altre una o due settimane di operazioni in Iran, durante le quali mira a colpire altre migliaia di obiettivi del regime iraniano. L'obiettivo di Israele - viene spiegato - sarebbe il "degrado sistematico" dei siti militari di Teheran. Nel frattempo, alcuni funzionari delle Idf ritengono che gli stati del Golfo, attaccati dall'Iran nel corso del conflitto, si uniranno alla campagna in modo offensivo.

06:54

Teheran: gli Usa si pentiranno amaramente di aver affondato la nostra nave

Gli Stati Uniti "si pentiranno amaramente" del precedente creato con l'affondamento di una nave iraniana. Lo scrive su X il ministro degli Esteri dell'Iran Abbas Araghchi. "Gli Stati Uniti hanno perpetrato un'atrocità in mare, a 2.000 miglia dalle coste iraniane. La fregata Dena, ospite della Marina indiana con a bordo quasi 130 marinai, è stata colpita in acque internazionali senza preavviso - scrive -. Ricordatevi le mie parole: gli Stati Uniti finiranno per pentirsi amaramente del precedente che hanno creato".

06:51

Iran nega di aver lanciato missili contro la Turchia

Le forze armate iraniane rispettano la sovranità della Turchia e negano di aver lanciato missili verso il suo territorio, hanno affermato oggi in un comunicato diffuso dai media statali. Il ministero della Difesa turco ha dichiarato mercoledì che un missile balistico lanciato dall'Iran verso lo spazio aereo turco dopo aver attraversato Siria e Iraq è stato intercettato dai sistemi di difesa aerea e missilistica della Nato sul Mediterraneo orientale.

06:49

Nuovi attacchi di Israele su Teheran

L'esercito israeliano ha annunciato nuovi attacchi su Teheran. L'agenzia iraniana Tasnim aveva riportato, poco prima, diverse esplosioni nella capitale iranian, e segnalato che le difese aeree erano state attivate.

06:43

I curdi smentiscono l'offensiva in Iran

"Nessun curdo iracheno ha attraversato il confine": lo afferma il vice capo di gabinetto del primo ministro della regione del Kurdistan iracheno, Aziz Ahmad, in risposta a quanto filtrato da Fox News. Lo riporta il Guardian. Anche Barak Ravid (Axios), che aveva riportato la notizia dell'inizio dell'offensiva, ha cancellato il post iniziale scrivendone uno nuovo: "Ci sono notizie contrastanti su ciò che sta accadendo attualmente nell'Iran nordoccidentale, vicino al confine con l'Iraq. Non è chiaro se un'offensiva terrestre delle milizie curdo-iraniane sia già iniziata o possa essere lanciata nelle prossime ore. Un alto funzionario di una delle fazioni curdo-iraniane mi ha negato che un'offensiva terrestre sia iniziata". L'agenzia di stampa iraniana Tasnim allo stesso modo afferma che i suoi giornalisti in tre province di confine negano i report che miliziani curdi armati abbiano attraversato il confine con l'Iran dall'Iraq.