«Non mettetemi fretta. Non userò armi nucleari». Donald Trump non si sente sotto pressione. La tregua con l'Iran non ha una scadenza definita, ma il presidente degli Stati Uniti non ha necessità di premere sull'acceleratore. Intanto, annuncia la proroga del cessate il fuoco tra Israele e Libano per altre 3 settimane, garantendosi un ulteriore margine di manovra nella partita a scacchi con Teheran.

«Non abbiamo fretta, vogliamo un grande accordo con l'Iran. Dal punto di vista militare li abbiamo annientati» dice e ripete tra post sul social Truth e dichiarazioni. Guai a dire al presidente che dal primo maggio, a 60 giorni dall'inizio dell'operazione Epic Fury, il Congresso potrebbe condizionare le scelte della Casa Bianca. «Io ho tutto il tempo del mondo, ma l'Iran no», dice Trump, che vede il bicchiere decisamente pieno. «Abbiamo il controllo totale dello Stretto di Hormuz, nessuna imbarcazione può entrare o uscire senza l'approvazione della nostra Marina. Lo Stretto è ben sigillato fin quando l'Iran non sarà in grado di fare un accordo. Teheran perde mezzo miliardo di dollari al giorno».

«L'Iran è nel caos»

Il nodo, per il presidente americano, è sempre lo stesso: «L'Iran non può avere armi nucleari». Il dialogo è complicato perché, dice Trump, «uno dei problemi è che a Teheran litigano come cani e gatti, non sappiamo chi sia il leader. Abbiamo creato il caos al loro interno, potremmo andarcene ora e sarebbe comunque un successo enorme, perché all'Iran servirebbero 20 anni per ricostruire. Lì è tutto un disastro. Abbiamo eliminato davvero tre livelli di leadership, ora fanno fatica a capire chi diavolo possa parlare a nome del Paese. Non lo sanno proprio. Abbiamo parlato con loro, ma non sanno nemmeno chi guida il Paese. Sono nel caos, quindi abbiamo pensato di dare loro un po' di tempo per risolvere la situazione almeno in parte» aggiunge facendo riferimento alle presunte divergenze tra i pasdaran e i negoziatori, vale a dire il presidente del Parlamento Mohammad Bagher Ghalibaf e il ministro degli Esteri, Abbas Araghchi.