Il presidente Usa in un’intervista a Bloomberg: «Molti dei punti sono stati definiti. Teheran ha accettato di non chiudere mai più lo Stretto di Hormuz». Nuovo round di negoziati a Islamabad
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L’Iran ha accettato di sospendere il proprio programma nucleare a tempo indeterminato, nell’ambito di un accordo più ampio che punta a chiudere il conflitto in corso. Lo ha dichiarato Donald Trump in un’intervista a Bloomberg, precisando che Teheran non riceverà fondi congelati dagli Stati Uniti.
«Molti dei punti sono stati definiti. Procederà piuttosto rapidamente», ha affermato il presidente, sottolineando che la sospensione non avrà limiti temporali: «Niente anni, illimitato».
Secondo quanto riportato da Axios, Stati Uniti e Iran avrebbero già compiuto progressi nella stesura di un memorandum d’intesa di tre pagine, considerato un passaggio chiave per la conclusione dell’accordo. Un nuovo round di negoziati è atteso a Islamabad, probabilmente domenica.
Nel frattempo, sempre secondo Trump, l’Iran avrebbe anche assunto un impegno strategico sul piano energetico e commerciale: «L’Iran ha accettato di non chiudere mai più lo Stretto di Hormuz. Non verrà più utilizzato come arma contro il mondo».
A conferma del clima di de-escalation, Teheran ha annunciato la completa riapertura dello Stretto di Hormuz, snodo cruciale per il traffico marittimo globale, in seguito alla tregua raggiunta in Libano. «In linea con il cessate il fuoco, il passaggio per tutte le navi commerciali attraverso lo Stretto è dichiarato completamente aperto per il periodo residuo del cessate il fuoco sulla rotta coordinata», ha scritto su X il ministro degli Esteri iraniano Araghchi.
Non sono mancate, tuttavia, tensioni sul piano politico. Trump ha infatti attaccato duramente la Nato, invitandola a non intervenire nell’area: «Stare fuori», ha detto, definendo l’Alleanza una «tigre di carta» e accusandola di essere stata «inutile nel momento del bisogno».

