Il Tribunale del Lavoro di Roma ha respinto il ricorso d’urgenza presentato da Sigfrido Ranucci contro la decisione della Rai di rimuoverlo dalla conduzione di Report. Il giornalista, dunque, non sarà reintegrato alla guida della trasmissione. La notizia è stata riportata nella tarda serata del 9 ottobre, da diverse testate nazionali.

La vicenda. La Rai aveva deciso a fine agosto di estromettere Ranucci dalla conduzione del programma d’inchiesta, dopo le polemiche legate ai suoi rapporti con Valter Lavitola, indagato come presunto mandante dell’attentato contro il giornalista nell’ottobre 2025. L’azienda gli aveva prospettato incarichi alternativi. Ranucci, attraverso il suo legale, aveva contestato la legittimità del provvedimento e chiesto di tornare al suo posto.

Ora il rigetto del ricorso segna una battuta d’arresto per il giornalista, che resta fuori dalla conduzione di Report. La decisione cautelare non equivale, da sola, a una pronuncia definitiva su ogni possibile controversia tra Ranucci e la Rai.

In ogni caso, Ranucci è stato messo in un angolo. Fatto fuori. Chiaramente dietro a tutto questo deve esserci stata una chiara volontà.