Dal 3 al 6 settembre la Calabria sarà il cuore pulsante della musica europea. Crotone ospiterà le giornate conclusive di Motive – Music for Inclusion, un progetto sostenuto dal programma Creative Europe, pensato per promuovere il dialogo interculturale attraverso la musica.

Tre Paesi – Italia, Polonia, Lituania – uniscono le forze per creare una rete internazionale di quindici giovani musicisti, in un percorso che fonde differenti patrimoni culturali e musicali in un’unica esperienza artistica condivisa. Dopo una prima fase realizzata in Polonia nell’estate 2024 e le sessioni creative con prove intensive svoltesi a Nida, in Lituania, nel maggio 2025, il progetto giunge ora alla sua fase conclusiva. A Crotone sarà formalizzata la costituzione del Collettivo internazionale di musicisti e i 15 ragazzi si ritroveranno in Calabria per registrare e finalizzare la produzione congiunta di brani originali che verranno eseguiti per la prima volta in concerto.

L’idea del progetto Motive, acronimo di “Merging Original Traditions Into new Voices of Europe”, è nata dalla collaborazione tra tre organizzazioni europee, ciascuna attiva in diversi ambiti del settore musicale: l’associazione culturale Beethoven Acam di Crotone, diretta da Maria Rosa Romano; The Crave Music Agency (Polonia), con la coordinatrice Michalina Biernacka; Nida Culture and Tourism Information Centre “Agila” (Lituania), diretta da Edita Lubickaite. Il 5 settembre, alle ore 17.00, al Liceo musicale “Orfeo Stillo” di Crotone, sede della Beethoven Acam, i tre partner firmeranno il Memorandum d’intesa per la nascita del Collettivo Motive.
“L’obiettivo – spiegano i partner - è quello di sostenere il passaggio dei musicisti amatoriali al professionismo, promuovere la mobilità e creare un collettivo dinamico per una collaborazione continua. Il collettivo Motive sarà fondato sui seguenti valori condivisi: inclusione, dialogo interculturale, apprendimento reciproco, creatività, imprenditorialità e sostenibilità”.

In questo scenario, Crotone e la Calabria assumono un ruolo centrale. Non solo come tappa conclusiva del progetto, ma come laboratorio permanente di creatività, formazione e cooperazione artistica. Il 6 settembre, alle ore 18.00 al Parco Archeologico di Capo Colonna, si terrà la conferenza finale che illustrerà i risultati del progetto e le prospettive future, coinvolgendo partner, stakeholder e rappresentanti del mondo culturale europeo. A seguire, il concerto finale, aperto gratuitamente al pubblico: sarà un viaggio sonoro tra le tradizioni musicali del Sud Italia, della Polonia e della Lituania, reinterpretate in chiave contemporanea grazie alla fusione di stili, strumenti e visioni.

Verranno eseguiti per la prima volta i brani musicali co-creati dai giovani artisti provenienti dalla Polonia – Magrean Damian, Szczepanowski Lukas, Jankiewicz Natalia, Wysocka Klara, Lucy Sycz; dalla Lituania – Jogaile Vainutyte, Liepa Kazlauskaite, Jore Alminaite, Laura Veselyte, Nojus Tverijonas; e dall’Italia – Evita Armienti, Rossella Quero, Carmine Cipriani, Andrea Fedele, Alessandro Stancato.

La direzione artistica è affidata al Maestro Fernando Romano, affiancata dal codirettore Maestro Vincenzo Cipriani e dal collaboratore artistico Antonello Fiamma. Il repertorio originale fonderà tradizione e innovazione, intrecciando folk, jazz, rock, minimalismo, elettronica e world music in un’unica voce europea. L’evento, cofinanziato dall’Unione Europea, è realizzato anche in collaborazione con la Regione Calabria, la Provincia e il Comune di Crotone.