Spettacoli, laboratori e street food animeranno Villa Vecchia. Taglio del nastro il 29 maggio presso l’anfiteatro
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È iniziato il conto alla rovescia per il “Viaggio nelle terre di Cosenza”, l’itinerario del gusto tra le eccellenze dell’enogastronomia locale, promosso dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Franz Caruso, su impulso dell’assessore alle attività economiche e produttive e turismo, Rosario Branda, in collaborazione con Arsac, Consorzio Terre di Cosenza, Gal e Provincia di Cosenza.
La due giorni
La due giorni prenderà il via venerdì 29 maggio, alle ore 19,00, con l’inaugurazione ufficiale dell’evento presso l’anfiteatro della Vecchia villa comunale e con l’apertura delle Isole del gusto. Il polmone verde più antico della città storica diventerà un luogo di scoperta – sorta di mappa vivente - delle eccellenze enogastronomiche del territorio. “Viaggio nelle Terre di Cosenza” rappresenta, infatti, un evento esperienziale che trasformerà la parte antica della città in un percorso immersivo tra territori, produzioni e identità, dando vita, in maniera concreta, a quel cambio di passo volto alla costruzione di una città sempre più attrattiva, capace di connettere il sistema urbano con quello produttivo e rurale. Per agevolare la partecipazione dei visitatori e raggiungere la Villa Vecchia, fino alle 23,30 di venerdì 29 e di sabato 30 maggio sarà attiva la “Linea Verde” di Amaco, con partenza da Campagnano e arrivo a Piazza XV Marzo dopo aver attraversato il centro città.
Il programma della prima giornata, a partire dalle ore 20,00, prevede la performance itinerante di cultura Arbereshe, a cura del GAL Valle Crati, e che vedrà l’esibizione del Gruppo di ricerca musicale “Ajri i Lumit” di San Martino di Finita. Nell’area spettacolo “The Sound of Terroir”, seguirà, alle ore 20,00, la performance, di e con Daniel Cundari, “Il vino si ascolta”, viaggio tra territori, memoria e suono, con replica alle ore 21,45. Alle ore 20,30, nell’area talk, l’incontro su “Turismo rurale: la parola al GAL”.
Alle 22,30, sempre nell’anfiteatro della Villa Vecchia, spazio al Dj set. Nel corso della serata saranno attivi anche il laboratorio di ceramica, a cura del Gal STS “Terre Brettie”, l’area street food e un’esposizione dell’artigianato locale. Prologo della giornata inaugurale saranno i percorsi turistici, a cura di Paola Morano, in programma dalle 10,30 alle 12,00. Un itinerario nel centro storico di Cosenza tra vino, arte, tradizioni e identità del territorio.
I percorsi turistici, questa volta a cura del Parco Tommaso Campanella, con Alessandro Massimilla, proseguiranno anche in apertura della seconda giornata del “Viaggio nelle terre di Cosenza”, quella di sabato 30 maggio, alle ore 18,30 (primo turno) con replica alle ore 20,00 (secondo turno). La partenza dei percorsi è da Piazza dei Valdesi per concludersi nella Villa Vecchia.
Alle ore 19,00, sempre di sabato 30 maggio, si apriranno le isole del gusto. Dalle 19,15 seguirà la performance dal titolo “Valjie” a cura del GAL della Sibaritide, cui seguirà “Il brigante del Savuto, musica itinerante a cura del Gal STS “Terre Brettie”.
Anche sabato 30 sarà riproposta (nell’area spettacolo) la performance, di e con Daniel Cundari, “Il vino si ascolta”, viaggio tra territori, memoria e suono. Il primo spettacolo è alle ore 19,30, con replica alle ore 21,30. Attiva anche l’area talk dove, alle ore 20,00 si parlerà di “Turismo DOP: la parola ai Consorzi”. Seguirà, alle 22,00, sempre nell’area talk, “Mi piace, lo bevo!”, il talk finale e la bicchierata con l’Associazione Enoguide e i produttori Terre di Cosenza. Chiusura della manifestazione alle ore 22,30, all’Anfiteatro, con il DJ set.
Il Viaggio nelle terre di Cosenza, proposto dall’Amministrazione comunale, prevede che i visitatori, muniti di calice, attraversino cinque aree tematiche dedicate alle sottozone della DOP Terre di Cosenza – Verbicaro, Pollino, Donnici, Colline del Crati ed Esaro – incontrando produttori, degustando vini e prodotti tipici e scoprendo le storie che rendono unico ogni territorio. L’evento è pensato come un’esperienza libera e immersiva e nasce con l’obiettivo di trasformare la partecipazione in relazione concreta con i territori, stimolando l’interesse verso visite reali nelle aree di produzione e generando nuove opportunità per le aziende locali.

