Il consigliere regionale e capogruppo dem: «Messe in luce la fragilità delle nostre coste. Il centrodestra non ha avviato i lavori di difesa e prevenzione nonostante ci fossero i fondi»
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Il ciclone Harry ha messo in luce la fragilità della Calabria di fronte agli eventi meteorologici estremi, causando macerie e devastazione sulle coste regionali. Secondo il consigliere regionale e capogruppo Pd Ernesto Alecci, «è stato un fenomeno di portata enorme, ed è un bene che non si siano verificati danni alle persone, tuttavia non si può non evidenziare come negli ultimi anni il centrodestra, al governo in Calabria da più di sei anni, non abbia fatto nulla per migliorare la situazione, pur avendone la possibilità».
Alecci ricorda, in particolare, la disponibilità di una dotazione finanziaria di 65 milioni di euro sul POR FESR FSE 2014/2020 per interventi integrati a difesa delle coste tirreniche, «che per anni non sono stati utilizzati, sebbene disponibili». Già nel marzo 2022 il consigliere aveva presentato un’interrogazione all’Assessore ai Lavori Pubblici chiedendo le ragioni del ritardo nell’affidamento dei lavori, denunciando anche sui giornali lo stallo.
«All’interrogazione mi fu risposto che già dal 2020 era stata nominata una commissione, riunita ben 13 volte, ma che, di fatto, nessun lavoro era partito», spiega Alecci. La risposta ufficiale aggiungeva che «le diverse riorganizzazioni della struttura della giunta regionale e le ristrutturazioni dei dipartimenti avevano inciso negativamente sull’efficienza della commissione» e ammetteva che «il lasso di tempo intercorso era del tutto incoerente con i fenomeni in atto».
Il Consigliere conclude sottolineando l’urgenza di un intervento immediato: «Mi auguro fortemente, per il bene della nostra terra, che il Governo nazionale dia un impegno concreto e ingente, ben oltre i 33 milioni già ottenuti, per la prevenzione dei disastri. Milioni che in questi 6 anni avrebbero certamente migliorato la condizione delle nostre coste e la capacità dei territori di difendersi da eventi meteorologici di questa portata».

