Dopo le polemiche sulle risorse ritenute insufficienti dalle opposizioni, interviene l’assessore regionale all’Ambiente: «La dichiarazione dello stato di emergenza è un atto di responsabilità. Nuovi finanziamenti una volta completata la ricognizione dei danni»
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Alcuni dei danni provocati dal ciclone Harry in Calabria
«La dichiarazione dello stato di emergenza per la Calabria e per le altre regioni colpite dal ciclone Harry ha rappresentato un atto necessario e di grande responsabilità con cui il Governo nazionale ha subito recepito il grido di aiuto dei territori». Lo dichiara l’assessore all’Ambiente della Regione Calabria, Antonio Montuoro, commentando le decisioni assunte dal Consiglio dei Ministri.Tante le polemiche nelle ultime ore, con diversi esponenti politici – da Schlein e Tridico – che hanno definito insufficienti i fondi messi a disposizione dal Governo.
Per Montuoro invece, si è «intervenuto con tempestività stanziando le prime risorse – 100 milioni complessivi per Calabria, Sicilia e Sardegna - per i lavori di somma urgenza e prevedendo la possibilità di sospendere i mutui per gli enti locali. Un primo intervento concreto che consente di affrontare l’immediata fase emergenziale. A margine della riunione a Roma, il presidente Occhiuto ha inoltre potuto preannunciare che ulteriori fondi saranno messi a disposizione una volta completata la ricognizione puntuale dei danni subiti dai territori. Un segnale chiaro di attenzione istituzionale che la Calabria è chiamata a tradurre in azioni rapide ed efficaci. In questo quadro si inserisce anche l’impegno assunto dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, la quale ha garantito che “le Regioni, con i loro Presidenti nominati commissari straordinari, avranno i mezzi e i poteri appropriati per intervenire in modo efficace e tempestivo”. Questo significa che la capacità di risposta sui territori potrà essere ulteriormente rafforzata e snellita».
«La Regione Calabria – evidenzia Montuoro – come ha fatto fin da prima, durante e nell’immediato post emergenza, continuerà a stare vicino ai sindaci, agli operatori e ai cittadini. C’è la volontà precisa di assicurare un’interlocuzione continua e un’assistenza tecnica costante nelle procedure legate ai ristori, per accelerare gli interventi e accompagnare i Comuni nelle fasi più complesse, affinché nessuno resti indietro. Ora l’obiettivo è uno solo: aiutare le comunità colpite a rialzarsi in fretta, stando dalla parte dei cittadini, delle imprese e degli operatori dei territori più fragili», conclude l’assessore Montuoro.



