Nessun ballottaggio per Reggio Calabria che, al primo turno, grazie ai numeri ottenuti da Francesco Cannizzaro, elegge il suo nuovo sindaco. Il distacco con gli altri sfidanti Battaglia, Pazzano e Lamberti Castronuovo è così pesante da consegnare – anche a scrutinio ancora in corso – la fascia tricolore all’esponente del centrodestra.

In un clima di festa, nel suo quartier generale, il neo primo cittadino è stato accolto insieme al governatore Roberto Occhiuto dai suoi sostenitori: «Dedico la vittoria a Jole Santelli e Maurizio D’Ettore. Poi il pensiero va a tutti i reggini che con il loro consenso mi hanno consentito di scrivere questa pagina di storia e ridare, attraverso il gioco di squadra del centrodestra, una nuova stagione di speranza a questa città che da 12 anni soffre il malgoverno, privata anche si servizi essenziali».

«Lavoro di squadra»

Un ampio consenso che si traduce, in «una grande assunzione di responsabilità che già mi sento sulle spalle ma sono contento perché posso contare su una grande squadra fatta dai migliori, dai partiti nazionali, dal premier Meloni, dai ministri».

Elogiato il lavoro che ha portato alla conquista di Palazzo San Giorgio: «Reggio può considerarsi un laboratorio politico nazionale, il progetto è stato il più largo possibile. Anche Calenda e Azione hanno partecipato in maniera attiva e tanti giovani per la prima volta hanno scelto di candidarsi».

L’emozione da metabolizzare resta tanta: «Non mi sto rendendo conto, è qualcosa che mi fa accapponare la pelle, che immaginavo da bambino. Oggi sto realizzando questo sogno. Fare il sindaco della propria città sarà l’esperienza politica più bella».