All’opposizione vanno 11 seggi. Exploit di Telemaco Pedace: appartiene all’opposizione il più votato della tornata con 1101 preferenze. Supera Flotta (Progetto in Comune Kr) e Cretella (Crescere)
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Il palazzo del Comune di Crotone
Prende forma il nuovo Consiglio comunale che guiderà Crotone nei prossimi cinque anni sotto la seconda amministrazione di Vincenzo Voce. Dopo la netta vittoria del sindaco uscente al primo turno, lo scrutinio ha definito anche la composizione definitiva dell’aula consiliare, dove la coalizione di maggioranza potrà contare su numeri solidi: 21 seggi oltre al primo cittadino eletto contro gli 11 dell’opposizione.
Il voto ha premiato in maniera ampia le liste che sostenevano Voce, consegnando alla nuova amministrazione una maggioranza compatta e distribuita tra civiche e partiti del centrodestra.
A trainare la coalizione è stata “Crescere – Voce Sindaco”, prima lista cittadina con cinque consiglieri eletti. Entrano in Consiglio Sandro Cretella, che con 962 preferenze si conferma tra i più votati dell’intera competizione, Mario Megna, Romana Zangari, Vincenzo Familiari e Fabiola Marrelli.
Quattro seggi invece per “Valorizziamo Crotone”, che porta in aula Carmelita Menga, Alberto Laratta, Antonio Francesco Scandale e Vittorio Masotta.
Tre consiglieri ciascuno per “Progetto in Comune KR”, Fratelli d’Italia, “Insieme Voce Sindaco” e Forza Italia – Libertà e Democrazia.
Per “Progetto in Comune KR” risultano eletti Antonio Megna, Antonella Stefanizzi e Sebastiano Aloia. Fratelli d’Italia porta in Consiglio Saverio Flotta, Valentina Borrelli e Gaia Marseglia. Flotta, con 981 preferenze, è il candidato più votato della coalizione di maggioranza e il secondo più votato in assoluto dopo Telemaco Pedace.
“Insieme Voce Sindaco” elegge invece Marisa Luana Cavallo, Giovanni De Luca e Francesco Nocera, mentre Forza Italia ottiene tre seggi con Pisano Pagliaroli, Fabio Bruno Pisciuneri e Dalila Venneri.
Dall’analisi del voto emerge anche un dato politico rilevante: tra gli assessori uscenti ricandidati, soltanto Sandro Cretella e Antonio Francesco Scandale riescono a ottenere la riconferma in Consiglio. Restano invece fuori Bossi, Greco e Parise.
Sul fronte dell’opposizione, l’Alleanza progressista guidata dallo sconfitto Giuseppe Trocino potrà contare su undici seggi complessivi. Trocino entra di diritto in aula come candidato sindaco non eletto, insieme ai dieci consiglieri assegnati alle liste della coalizione.
Il Partito Democratico conquista tre seggi con Andrea De Vona, Annagiulia Caiazza e Mario Galea. Tre consiglieri anche per “Città Futura”, che porta in aula Pantaleone Telemaco Pedace, Pamela Guidoni e Giuseppe Fiorino.
Proprio Pedace firma il risultato individuale più significativo dell’intera tornata elettorale: con 1.101 preferenze è l’unico candidato consigliere a superare quota mille voti personali.
Tre seggi anche per “Per la nostra Crotone”, rappresentata da Alfonso Gaetano, Mario Venneri e Massimo Criscuolo. Chiude il quadro dell’opposizione il Movimento 5 Stelle, che grazie al superamento della soglia di sbarramento conquista un seggio con Alessia Romano.
Il nuovo Consiglio comunale restituisce così l’immagine di una maggioranza numericamente forte e politicamente articolata attorno a Vincenzo Voce, mentre l’opposizione proverà a ripartire da un blocco progressista che mantiene una presenza significativa ma distante dai numeri della coalizione vincente.


