La soddisfazione dell’assessore all’Istruzione e allo Sport: «Un risultato senza precedenti e un segnale di speranza, ora focus sulla chiusura del Piano di rientro sanitario»
Tutti gli articoli di Politica
PHOTO
Dopo diciassette anni, si chiude una fase cruciale per il sistema sanitario regionale. La fine del commissariamento segna, nelle parole dell’assessore all’Istruzione e allo sport della Regione Calabria, Eulalia Micheli, un passaggio storico per l’intero territorio.
«La chiusura del commissariamento della sanità calabrese rappresenta, dopo 17 anni, un risultato senza precedenti e un segnale di speranza per l'intera comunità regionale», afferma Micheli, sottolineando la portata non solo amministrativa ma anche sociale del traguardo raggiunto.
Una visione che lega in modo diretto la sanità ad altri ambiti strategici: «Una sanità efficiente non è solo fondamentale per la salute dei cittadini, ma costituisce anche un pilastro del benessere generale, strettamente collegato all'istruzione e allo sport».
Per l’assessore, si apre ora una nuova fase: «Oggi si apre una nuova pagina». Un passaggio reso possibile, evidenzia, «grazie al lavoro di questi anni del presidente e commissario alla sanità della Regione, Roberto Occhiuto, che ha reso possibile questo traguardo».
Da qui, la prospettiva di un’azione più ampia e integrata: «Adesso si apre la strada a politiche integrate che rafforzano l'istruzione e lo sport sul territorio».
Lo sguardo resta però proiettato anche sugli obiettivi futuri: «Ora l'impegno continuerà con più speranza e fiducia perché il prossimo obiettivo sarà la chiusura del Piano di rientro sanitario».
Infine, una visione complessiva della regione: «Questa è la Calabria che guarda avanti: una Calabria dove salute, formazione e benessere fisico camminano insieme, creando opportunità concrete per i nostri giovani e rafforzando il tessuto sociale della nostra regione».

