"Occhiuto sta utilizzando le tasse dei calabresi per pagare la propria propaganda elettorale". Non usa mezzi termini - spiegandolo in una nota - il Partito Democratico calabrese per commentare il sondaggio, rilanciato oggi dal quotidiano di destra Libero, somministrato addirittura prima che la candidatura di Tridico fosse ufficializzata dalla coalizione progressista e che vedrebbe lo stesso in svantaggio rispetto al dimissionario Occhiuto.

"La credibilità del sondaggio, di cui non si conosce nei dettagli il quesito posto al campione intervistato - aggiunge il Pd - è svuotata dalla circostanza che, stando al Bollettino ufficiale della Regione Calabria, è stato somministrato da una società a cui, proprio sotto la legislatura Occhiuto, è stato destinato un affidamento diretto per quasi 55mila euro, dall'oggetto eloquente: "Affidamento servizio di sondaggi su temi di interesse dell'Amministrazione".

Insomma, siamo alle solite. I calabresi pagano, la società privata incassa e Occhiuto capitalizza. Il presidente dimissionario persevera nel vizietto della narrazione fittizia, piegata al suo personale consenso politico e lontana dalla realtà dei fatti. Il tutto mentre la sanità regionale fallisce, la Calabria Film Commission finisce sotto accusa per spese pazze, i territori si spopolano e aumenta la migrazione sanitaria. I calabresi hanno bisogno di ospedali, lavoro e servizi, non di numeri ad uso e consumo della propaganda di Occhiuto. Il centrosinistra alla guida della Regione Calabria chiuderà i rubinetti all'uso privatistico delle risorse pubbliche, ristabilendo equità sociale e buona amministrazione".