Si consolida il margine contrario alla riforma del governo Meloni, quasi terminato lo spoglio delle schede
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Urne chiuse e operazioni di scrutinio avviate dalle 15. I dati che arrivano dal Vibonese delineano un quadro già piuttosto chiaro: il fronte del No si attesta in forte vantaggio, con uno scarto di 14 punti percentuali: 43,4% per il Sì e 56,96% per il No: Un margine ormai non recuperabile, maturato quando sono state scrutinate 196 sezioni su 212.
Con il passare dei minuti e l’avanzare dello spoglio, il dato sembra consolidarsi, suggerendo una tendenza difficilmente ribaltabile nel prosieguo delle operazioni. Il divario tra le due opzioni, infatti, non appare frutto di oscillazioni momentanee, ma di una distribuzione del voto che, almeno finora, premia con una certa continuità la scelta contraria alla riforma.
Il trend registrato nel Vibonese si inserisce in un quadro più ampio che riguarda l’intera Calabria. Anche a livello regionale, infatti, il No si mantiene saldamente avanti, sfiorando il 57% dei consensi. Un risultato che conferma un orientamento diffuso sul territorio, con percentuali che, seppur destinate ad assestarsi con l’arrivo di tutti i dati, indicano una direzione precisa.

