La consigliera regionale di Forza Italia risponde alle accuse del Partito democratico: «Dimenticano l’anarchia che hanno lasciato ai calabresi dopo anni di malagestione»
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«Le solite accuse del Partito democratico sul 118 calabrese sono ridicole. Il Pd parla di caos, ma dimentica volutamente l’anarchia che ha lasciato ai calabresi dopo anni di malagestione: centrali dell’emergenza-urgenza disconnesse, operatori senza internet, un sistema obsoleto». Così Pasqualina Straface, consigliere regionale di Forza Italia, dopo le accuse del Pd Calabria a Occhiuto.
«Il centrodestra – prosegue l’esponente di Forza Italia – , con la riforma voluta dal presidente Occhiuto, ha avviato un percorso di cambiamento e ha portato risultati concreti e misurabili: l’indicatore di tempestività dei soccorsi è passato dai 31 minuti del 2021 ai 24,52 del 2024; le ambulanze di base sono cresciute da 11 a 30, distribuite sull’intera regione; le postazioni 118 sono aumentate da 54 a 73, con 15 nuove ambulanze di presidio; l’elisoccorso è stato potenziato, con oltre 1.600 ore di volo e 26 elisuperfici operative anche di notte, dove prima il servizio era praticamente assente».
E ancora: «Il Pd può continuare a fare chiacchiere e propaganda sterile, come ha fatto negli ultimi 4 anni, ma i cittadini calabresi non si fanno prendere in giro. Per decenni non hanno mosso un dito, si sono spartiti poltrone e potere politico facendo della sanità un suk ingovernabile, e ancora parlano? Il centrodestra – conclude Straface – sta cambiando la Calabria, e nessuna fake news può nascondere il percorso avviato».