A Zaccanopoli il voto si è deciso sul filo di quattro schede. Nel più piccolo tra i Comuni vibonesi chiamati alle urne il 24 e 25 maggio, Maria Budriesi è stata confermata sindaca con 237 voti, pari al 50,43%, superando di misura Francesco Grillo, fermo a 233 preferenze e al 49,57%.

Una sfida rimasta aperta fino alla fine dello scrutinio nell’unica sezione del paese e resa ancora più intensa dal recente precedente politico: il tentativo di far cadere l’amministrazione da parte di alcuni consiglieri che si sono dimessi negli ultimi mesi. Nel febbraio scorso, infatti, il computo dei consiglieri dimissionari arrivò a sei. Ma siccome le dimissioni non furono contestuali, non si determinò lo scioglimento automatico dell’assemblea.

Il dato finale racconta meglio di ogni commento l’equilibrio della consultazione: tra la lista Zaccanopoli Risorge, a sostegno della sindaca uscente, e Zaccanopoli Bene Comune, guidata da Grillo, lo scarto è stato di appena 0,86 punti percentuali. In termini assoluti, quattro voti hanno fatto la differenza tra continuità amministrativa e cambio di guida a Palazzo municipale.

La riconferma nel paese più piccolo tra quelli al voto

La vittoria di Budriesi arriva in un centro di 646 abitanti, collocato sull’altopiano del Poro e caratterizzato da una dimensione comunitaria nella quale ogni voto pesa più che altrove. In un Comune con una sola sezione, la partita amministrativa si è giocata su numeri ridottissimi: 482 votanti su 1.091 elettori, con un’affluenza del 44,18%. Le schede nulle sono state 9, le bianche 3, mentre non risultano schede contestate.

Una vittoria ancora una volta di misura

Per Budriesi si tratta di una riconferma. Già nel 2020 era stata eletta sindaca di Zaccanopoli in una competizione altrettanto combattuta, allora con 184 voti contro 172 dell’uscente Pasquale Caparra: anche in quel caso il risultato era stato deciso da uno scarto contenuto, appena 12 preferenze.

Se cinque anni fa la sua elezione aveva segnato una svolta politica nel paese, questa volta il voto consegna alla sindaca uscente un nuovo mandato che ha sconfessato il tentativo di far cadere l’amministrazione. Una riconferma che però ma arriva dentro un quadro politico ancora lacerato e diviso quasi perfettamente a metà.

Il nuovo Consiglio comunale

In base al risultato, la maggioranza sarà espressione della lista Zaccanopoli Risorge, mentre la minoranza farà riferimento a Zaccanopoli Bene Comune. Alla lista collegata a Budriesi vanno 7 seggi, mentre l’area di Grillo entra in Consiglio con la rappresentanza di opposizione.