Il Consiglio dei ministri ha deliberato la revoca del commissariamento della sanità della Calabria, su proposta del ministro per gli Affari regionali Roberto Calderoli, con il parere favorevole dei ministri Giancarlo Giorgetti e Orazio Schillaci. Una decisione che segna un passaggio politico e amministrativo atteso da anni e che chiude formalmente la gestione straordinaria avviata nel 2009.

La scelta arriva al termine di un percorso accelerato nelle ultime settimane proprio dal governo, con Calderoli che aveva indicato l’obiettivo di «arrivare alla soppressione del commissariamento nel giro di tre settimane», trovando la condivisione dell’esecutivo.

Pronta è arrivata la reazione del presidente della Regione, nonché ormai ex commissario alla sanità, Roberto Occhiuto: «Dopo 17 anni ci siamo liberati finalmente di questa camicia di forza»