Il tecnico Antonello Capodicasa dopo lo 0-1 interno contro i siciliani: «Io guardo la prestazione e se la squadra gioca così, prima o poi i punti li raccoglierà». L’applauso dei tifosi
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Nuovo stop per la Vibonese che, in occasione della ventitreesima giornata del campionato di Serie D (girone I), cade davanti ai propri tifosi contro la Nissa per 0-1 grazie alla rete di De Felice, forse viziato da un possibile fuorigioco. Seconda sconfitta consecutiva e una classifica che non sorride. A prescindere da graduatoria e scivolone interno, la compagine rossoblù conferma prestazione e carattere.
Le parole di Capodicasa
Nella conferenza stampa post partita si intuisce, nelle parole del tecnico Antonello Capodicasa, dei segnali di crescita soprattutto nella prova. Una prestazione riconosciuta anche dall'applauso finale dello stadio Luigi Razza: «L'applauso finale significa che noi abbiamo perso, ma non ci hanno battuto e questo è un dato di fatto oggettivo. Il risultato ci può stare e bisogna accettarlo, anche perché il calcio è figlio di episodi ma la prestazione offerta è stata positiva, come testimonia appunto l'applauso del triplice fischio, tenendo conto che di fronte avevamo una squadra costruita per vincere il campionato e nonostante ciò non hanno fatto un tiro in porta. Siamo all'altezza degli applausi che ci hanno tributato i tifosi».
E ancora: «Noi crediamo che nella continuità, con queste prestazioni, prima o poi la squadra dovrà raccogliere dei punti. La classifica non la guardo ma, come ho già detto tra Sambiase, Castrum Favara e Nissa ho visto una crescita costante e prima o poi raccoglieremo i frutti».

