Domenica scorsa, in occasione del ventisettesimo turno del campionato di Promozione A, si sono riscritte le gerarchie in vetta alla classifica e ridisegnato l'ordine per la lotta alla vetta. Epicentro di questo scossone è stato innanzitutto il big match Mesoraca-Sersale e con la vittoria per 3-1 degli amaranto che permette di agganciare al secondo posto proprio il Sersale, a quota 58 punti, e di andare a meno due dalla vetta.

Le parole di Colosimo

Insomma, tutto è ancora da scrivere e le carte potrebbero essere rimescolate in questi ultimi 270 minuti. In tutto questo c'è un Mesoraca che spinge e reduce da quattro vittorie nelle ultime cinque uscite. Partendo dalla supersfida di domenica, ne ha parlato Alessio Colosimo ai microfoni di LaC News24: «Domenica abbiamo fatto una bellissima partita e dove, fin da subito, abbiamo fatto capire che volevamo vincerla anche perché giocavamo davanti al nostro pubblico, con quest'ultimo che si è dimostrato veramente fantastico. Era fondamentale per rimanere ancora in corsa e ci siamo riusciti».

Fondamentale rimanere in corsa, come dice il fantasista, ma era anche fondamentale agganciare il secondo posto. Rimanendo alla gara, ecco quali possono essere stati i valori aggiunti: «Secondo me l'atteggiamento e la voglia di vincere che avevamo ci hanno permesso di portare a casa la vittoria».

La volata finale

Ora le ultime tre giornate con Morrone e Sersale, ovviamente in sequenze diverse, che hanno lo stesso calendario. Proprio il calendario potrebbe essere decisivo: «In queste ultime partite si decideranno ancora tante cose - continua Colosimo - purtroppo ora non dipende tutto solo da noi, dobbiamo sperare che anche il Corigliano Marca non butti alle ortiche la stagione disputata e, nelle prossime sfide contro Morrone e Sersale, si giocherà la partita per centrare i playoff».

Ripercorrendo un attimo il cammino della compagine amaranto, forse qualche punto di troppo lasciato per strada, altrimenti si starebbe parlando di un'altra lotta: «Questo è vero - afferma l'attaccante - con qualche punto in più ci sarebbero state altre dinamiche, ma il calcio è bello anche per questo. Tutto ancora può succedere e nulla è scontato. Secondo me la partita con più rammarico è stata quella in casa contro il Campora, dove avevamo iniziato benissimo passando anche in vantaggio e poi abbiamo perso 2-4 con tre rigori fischiati contro e lì non è facile riprendere la partita».

Ormai è tempo di calcoli e tabelle, perciò la domanda sorge quasi spontanea: classifica e calendario alla mano, chi è la favorita per la vetta? Ecco la risposta di Colosimo: «Ora come ora la Morrone ha il campionato in mano, solo loro possono perderlo ma nulla è scontato e noi fino alla fine ci crediamo».