Chi dava l'Ardore per spacciato, o comunque fuori dalla lotta per il primo posto, si sbagliava di grosso. Le Aquile amaranto continuano a volare sopra le nuvole, inanellando il loro ottavo risultato utile consecutivo, caratterizzato da ben sette vittorie e un pareggio. Un ruolino di marcia che li ha lanciati al terzo posto nel campionato di Promozione B, a quota 50 punti, a meno sei dalla vetta e a meno tre dal Gioiosa Ionica secondo in classifica e peraltro prossimo avversario.

Vento brasiliano

Un gruppo dalla qualità elevata e con singoli che c'entrano davvero poco con queste categorie. Tra questi rientra senz'altro Mattheus Da Motta, fantasista brasiliano che sta facendo ballare, a ritmo di giocate e gol, gli spalti dello stadio Vescovado. Piede fine e qualità sopraffina elevano il giocatore a uno dei migliori del girone B di Promozione.
Proprio il centrocampista si esprime, ai microfoni di LaC News24, partendo dall'ultima vittoria in casa del Pizzo: «Sicuramente è stata una bella partita dove noi siamo stati squadra e con tutti i ragazzi concentrati fino alla fine, alla fine non abbiamo rischiato nulla e l'abbiamo chiusa conquistando i tre punti».

Arma in più

Adesso il vero e proprio rush finale che inizia domenica prossima contro il Gioiosa Ionica: «Innanzitutto il fattore campo per noi è molto importante, dunque continueremo a sfruttarlo anche settimana prossima contro il Gioiosa Ionica. Questa sarà senz'altro una partita fondamentale per entrambe, ma dobbiamo pensare in casa nostra ed entrare fin dal primo minuto con la grinta giusta».
Come detto, Da Motta è l'arma in più di questo Ardore: «Sono consapevole del fatto che to disputando una buona stagione, inoltre il mister fa un gioco che mi piace tanto dal momento che si gioca prevalentemente palla a terra, questo per un trequartista è molto importante e soprattutto per me, poiché tra le mie caratteristiche c'è quella di assistere e servire i compagni. Questo è il mio primo anno in Italia e posso dire di essere soddisfatto finora, ma lo sarò completamente quando cercheremo di centrare l'obiettivo dell'Eccellenza».