Una storia che può essere fonte d’ispirazione per molti. Il runner 93enne, Antonio Rao, di origini calabresi ma romano di adozione, continua a stupire. La determinazione e lo spirito indomito dell’anziano corridore, l’hanno spinto a completare la maratona di Roma 2026 in 7 ore 9 minuti e 20 secondi. Un bell'esempio di perseveranza e passione. L’uomo, classe 1933, nativo di Polistena nel reggino, non è nuovo a questo genere di imprese: è un frequentatore assiduo della competizione romana, dove nel 2023 tagliò il traguardo in 6h14’44” realizzando il record del mondo della categoria M90.
Anche quest’anno si è presentato ai nastri di partenza della 31esima edizione della gara, insieme ad altri 36 mila atleti, pronto a sfidarsi lungo i 40 chilometri del percorso della città eterna.

«È stata dura ma sono di nuovo qui» ha affermato Antonio Rao, ringraziando tutti. Un volto raggiante di felicità, il suo, mentre tagliava il traguardo posto sul Circo Massimo. Tra gli applausi dei presenti, è stato accolto da un abbraccio collettivo. Antonio Rao rappresenta non solo un orgoglio per la Calabria, ma anche una fonte di motivazione per tutti coloro che aspirano a superare i propri limiti, indipendentemente dall'età. Un’esperienza straordinaria che può incoraggiare a perseguire gli obiettivi, dimostrando che non è mai troppo tardi per realizzare i sogni.