Nel weekend le designazioni del torneo sono state sospese per protestare contro la violenza. L’assessore allo Sport di Crotone, Luca Bossi, si rivolge a Giuseppe Lumare, 14 anni, esordiente nei Giovanissimi: «Fondamentale che i giovani si avvicinino a questo ruolo»
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In un fine settimana in cui il campionato di Terza Categoria in Calabria resta fermo per protestare contro la violenza sui campi, l’assessore allo Sport di Crotone, Luca Bossi, ha voluto rivolgere un incoraggiamento a un giovane arbitro di 14 anni.
«Ho voluto, con piacere, fare personalmente i complimenti a Giuseppe Lumare, appena 14 anni, che ieri ha esordito arbitrando una gara della categoria Giovanissimi presso il Centro Sportivo “Dodò Gabriele” – ha detto Bossi attraverso una nota pubblicata sui social – In un momento delicato per il mondo arbitrale nelle categorie dilettantistiche, è fondamentale che i giovani continuino ad avvicinarsi a questo ruolo così importante per lo sport».
La nota dell’assessore allo Sport di Crotone arriva mentre l’Associazione Italiana Arbitri della Calabria ha deciso la sospensione delle designazioni per il prossimo fine settimana, 7-8 marzo, in tutti i gironi di Terza Categoria calabrese. La misura segue l’aggressione subita da un direttore di gara durante la partita Sporting Ceramida – ASD Sinopolese, episodio che ha acceso nuovamente i riflettori sulla sicurezza dei direttori di gara e sul rispetto dei valori sportivi nei campionati dilettantistici.
Bossi ha sottolineato come la passione e l’impegno dei giovani arbitri rappresentino «un segnale positivo per il futuro dell’arbitraggio e per i valori dello sport. A Giuseppe e a tutti i giovani che si avvicinano al mondo arbitrale va il mio personale plauso e l’augurio di un percorso ricco di soddisfazioni dentro e fuori dal campo».


