Giallorossi chiamati a costruire il vantaggio davanti al proprio pubblico prima del ritorno al Barbera. Di fronte una squadra solida e ricca di talento, che senza tifosi al seguito punta a indirizzare il doppio confronto. Le probabili formazioni
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Novanta minuti per indirizzare una stagione, con altri novanta già all’orizzonte per completare l’opera. Catanzaro e Palermo si affrontano questa sera, alle ore 20, allo stadio Nicola Ceravolo, nell’andata della semifinale playoff di Serie B, in una sfida che mette in palio un posto nell’ultimo atto per la promozione in Serie A. Un Derby del Sud dal sapore storico, tra due piazze dal grande passato calcistico e da ambizioni attuali importanti.
I giallorossi arrivano all’appuntamento con entusiasmo dopo aver superato il turno preliminare, travolgendo l’Avellino con un netto 3-0 che ha confermato la crescita della squadra guidata in panchina Alberto Aquilani, allenatore che nel corso dell’annata in Calabri è finito nei radar anche di squadre di Serie A. Prestazione convincente, intensità, qualità offensiva e una risposta importante del gruppo in uno dei momenti più delicati della stagione. Un’iniezione di fiducia in vista di una doppia sfida che si annuncia ricca di tensione.
Dall’altra parte c’è un Palermo costruito per il salto di categoria, forte di un organico di alto livello e di una regular season chiusa al quarto posto, piazzamento che garantisce un vantaggio non secondario nel regolamento playoff. Ai rosanero, infatti, in caso di perfetta parità al termine dei 180 minuti, basterà il miglior piazzamento in classifica per accedere alla finale. Un dettaglio che obbliga il Catanzaro a cercare qualcosa in più nel doppio confronto.
Il primo round si giocherà però in Calabria, in un Nicola Ceravolo che si prepara a vestirsi a festa per spingere Iemmello e compagni. L’ambiente giallorosso sogna un’altra notte da ricordare, consapevole che costruire un vantaggio all’andata potrebbe rappresentare un fattore decisivo prima del ritorno in programma mercoledì prossimo al Renzo Barbera.
Il Palermo si presenta senza il sostegno dei propri tifosi al seguito, assenza che potrebbe incidere sul piano ambientale ma non certo sulle qualità tecniche della formazione di Filippo Inzaghi. I siciliani possono contare su individualità in grado di cambiare il volto della partita in qualsiasi momento, oltre a una struttura di squadra solida e abbastanza collaudata.
I precedenti stagionali in campionato raccontano equilibrio. Una vittoria per parte, segnale di un match che si preannuncia apertissimo. Se i numeri economici della rosa sembrano premiare i rosanero, il Catanzaro ha già dimostrato di poter colmare ogni differenza con organizzazione e spirito di gruppo.
Sarà anche la sfida tra due filosofie calcistiche e tra due allenatori chiamati a gestire pressione e aspettative. Da una parte Aquilani, che ha dato identità e coraggio al Catanzaro; dall’altra Pippo Inzaghi, tecnico esperto e abituato a battaglie decisive. Il conto alla rovescia è terminato. Al Ceravolo va in scena il primo atto di una semifinale che promette novanta minuti ad alta intensità. In palio non c’è soltanto una finale playoff, ma un altro passo verso il sogno Serie A.
Probabili formazioni
CATANZARO: Pigliacelli; Brighenti, Antonini, Cassandro; Favasuli, Pontisso, Petriccione, Di Francesco; Liberali, Iemmello; Pittarello. Allenatore: Alberto Aquilani
PALERMO: Joronen; Peda, Bani, Ceccaroni; Pierozzi, Segre, Ranocchia, Augello; Gyasi, Le Douaron; Pohjanpalo. Allenatore: Filippo Inzaghi


