Sulla carta si affrontavano la seconda in classifica contro una squadra che lotta per la salvezza, con una differenza di ben 23 punti. L'andamento nel girone di ritorno di Promozione B, però, dice altro, poiché entrambe le squadre sarebbero ai vertici con 13 punti. Melito e Gioiosa Ionica hanno animato l'anticipo della ventesima giornata, con una differenza di graduatoria che, nell'arco dei novanta minuti, è stata completamente annullata. Alla fine il match termina 2-2, con entrambe le squadre che mantengono la loro imbattibilità nel 2026. Succede tutto nel primo tempo: i locali vanno sul doppio vantaggio grazie alle reti di Gomes e Castorani, ma agli sgoccioli dell'intervallo subiscono le loro prime reti del 2026 a opera di Pelle e Panetta.

Passo salvezza

Continua a pungere dunque l'ape, che impone il pareggio a un lanciatissimo Gioiosa Ionica, arrivata da ben sette vittorie consecutive. Nel post gara, ecco le parole del tecnico Antonio Cormaci (squalificato): «Era un buon periodo per entrambe le squadre e sia noi che loro lo abbiamo dimostrato. Devo fare i complimenti ai miei ragazzi perché sono stati strepitosi. Peccato per non aver conquistato i tre punti, ma di fronte avevamo la squadra più forte del campionato. Muoviamo comunque la classifica, perché contro una squadra come il Gioiosa Ionica potevamo anche perdere. Noi abbiamo fatto quello che dovevamo fare, dimostrando di potercela giocare con tutti».

Melito in salute

Melito continua a brillare, con 13 punti conquistati nelle prime cinque gare del girone di ritorno: «Dovevamo fare una partita di sacrificio e così è stato. Ci godiamo l'ennesima ottima prestazione e posso dire che, se i punti si facessero solo con le prestazioni, saremmo da playoff. Accettiamo questo pareggio e ora ci aspettano due trasferte consecutive. Per come eravamo partiti, raggiungere la salvezza sarebbe come vincere il campionato. Abbiamo raddrizzato una nave quasi affondata».