Continua a tenere banco il nuovo rinvio sopra menzionato che ha suscitato il disappunto di molti club, tra qui quello blucerchiato: «Riteniamo che l’errore arbitrale commesso non abbia compromesso il risultato finale»
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Sono ore turbolente quelle che hanno investito il girone A di Promozione e maturate a seguito del recupero della sfida valida per la venticinquesima giornata tra Rende e Campora e vinta da quest'ultima.
Per capire meglio le cose bisogna tornare indietro di circa un mesetto, ovvero alla rima sfida tra le due squadre mai terminata a causa di un malore improvviso che aveva colpito il direttore di gara e dunque fischiata anticipatamente, sul punteggio di 1-2 in favore del Campora. In quel frangente di gara, inoltre, erano stati ammoniti Bilello e Curatelo del Rende e Caputo del Campora. Proprio questi stessi tre giocatori, inoltre, sono stati ammoniti anche nel secondo march della medesima gara ma con il direttore di gara che non ha provveduto a espellerli, per somma di ammonizioni. Tutto ciò sul parziale di 0-2 (dunque complessivo di 1-4) in favore degli ospiti che, paradossalmente, sono davvero la parte lesa di tutto ciò. A conti fatti, dunque, si doveva giocare in 10 contro 9 a vantaggio proprio del Campora. Insomma, una svista tecnica che ha portato al clamoroso annullamento della sfida e la disposizione di giocare la stessa integralmente e partendo da 0-0.
Il disappunto dell'Amantea
Una falla clamorosa che potrebbe davvero falsare il campionato, soprattutto per quel che riguarda la zona salvezza e la griglia playout. Ciò, di conseguenza, ha portato al malcontento di alcune squadre con la Virtus Acri che ha già provveduto a esternare il suo disappunto con un comunicato ufficiale.
Lo stesso ha fatto l'Amantea, in piena corsa salvezza, nelle ultime ore: «All’indomani della pubblicazione della decisione del Giudice Sportivo Territoriale che, con il Comunicato Ufficiale n. 153 del 9 aprile 2026, ha disposto la ripetizione della gara tra Rende Calcio e Campora a seguito di un errore tecnico arbitrale, l’Amantea si associa al disappunto espresso con una nota stampa emanata ieri dalla società Virtus Acri. Riteniamo che nel merito il campo sia sempre il giudice supremo, con la vittoria del Campora che addirittura oltremodo risulta essere stata danneggiata e che avrebbe dovuto affrontare la gara con un uomo in più. Riteniamo che l’errore arbitrale commesso non abbia compromesso il risultato finale in modo determinante da poter decretare la ripetizione della gara stessa. Alla luce di tutto ciò invochiamo gli organi federali preposti ad intervenire per garantire la regolarità e l’armonia del campionato con le squadre in lotta per la salvezza e griglia playout tutte con lo stesso numero di partite».
E ancora: «Sarebbe importante non vanificare tutti gli sforzi che le società mettono in campo giornata dopo giornata per adempiere a tutti gli impegni della stagione, altresì confidiamo nel buon senso delle istituzioni calcistiche regionali affinché venga garantita la stabilità del torneo di Promozione».


