Chi vincerà il campionato? Chi saranno le protagoniste dei playoff? Chi raggiungerà la salvezza? Sono questi i maggiori quesiti negli ultimi 270 minuti del campionato di Serie D (girone I) che serviranno a sancire gli ultimi e più importanti verdetti.
Ad analizzare ogni dettaglio di questo ultimo e decisivo tramonto di stagione è, come sempre, Zona D (qui l’ultima puntata), ovvero il format di LaC TV condotto da Paolo Giura e Stefania Scarfò.

Vittoria in rimonta

Al passo con l'annata sportiva, la trasmissione ha costantemente avuto ospiti di rilievo. Questa volta la figura di spicco era Antonio Mazzei, attuale direttore sportivo della co-capolista Savoia ed eccellenza calabrese nel mondo del calcio dilettantistico e semi-professionistico.
Si parte dunque dalla vittoria in rimonta in casa della Vigor Lamezia: «Abbiamo disputato una partita attenta e dove abbiamo prodotto tanta mole offensiva, come dimostrano le 8-9 palle gol. Dopo i primi venti minuti in cui eravamo in controllo, arriva il bel gol di Spanò. A inizio del secondo tempo siamo stati più reattivi e con il mister che ha dato un segnale importante alla squadra, mettendo in campo contemporaneamente cinque giocatori offensivi, una scelta che lo ha ripagato».

Il Savoia e la corsa alla vetta

Il focus non poteva che essere incentrato sul dualismo in vetta senza però tagliare fuori la Reggina: «A oggi la classifica dice che la corsa per il primo posto si è ristretta a due squadre, anche se la Reggina ha ancora qualche possibilità. Di sicuro a tre giornate dalla fine è più difficile fare la corsa a due squadre. La Reggina avrebbe dovuto sfruttare le sue opportunità, per ultima quella contro il Gela e con i siciliani che, peraltro, si presentavano senza quattro pedine importanti e senza motivazioni particolari. Alla compagine amaranto quest'anno è mancata la freddezza di metterla dentro, basti pensare che rispetto alle prime due conta una ventina di gol in meno. Da questo punto di vista penso che la giusta corsa sia proprio tra Nissa e Savoia ma, soprattutto, spero che questa stagione alla fine premi il percorso che abbiamo fatto finora».
Un finale tutto da scrivere e, in caso di arrivo a pari punti, si intravede l'ipotesi di uno spareggio a campo neutro: «A oggi - afferma Mazzei - certamente è un'ipotesi concreta, noi però puntiamo a vincere tutte e tre le gare che rimangono e poi vediamo. Siamo in un buon momento ma ciò che mi interessa è mantenere questo livello, perchè ogni volta che dovevamo mantenere uno step elevato, abbiamo invece fatto qualche passo a vuoto».

Tra calcoli e tabelle

Ultimi nove punti disponibili che saranno fatali. A tal proposito, non si possono scansare calcoli e tabelle con calendario alla mano, ed ecco il pensiero di Mazzei: «Penso che Nissa e Reggina abbiano il calendario leggermente meno difficoltoso rispetto a quello del Savoia. A noi adesso ci aspettano due partite toste contro Igea Virtus e Athletic Palermo».