Il nuovo centravanti brasiliano in vista dell'impegno casalingo: «Sono una punta molto tecnico e so cosa posso dare alla squadra. I miei compagni di reparto? Li sto conoscendo»
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In occasione del ventunesimo turno del campionato di Serie D (girone I) la Vigor Lamezia ospita il Gela, con i biancoverdi affamati di punti salvezza e di ritrovare una vittoria che manca da tre turni. Non si conta infatti la giornata precedente, dove la compagine di mister Renato Mancini era avanti di due gol in casa dell'Enna, prima della sospensione della partita per troppa nebbia (i restanti minuti si recupereranno il prossimo 4 febbraio). Insomma, una vittoria ben indirizzata e un'altra da trovare domani in modo da dare uno slancio rilevante alla classifica e andare quantomeno in superfice della soglia play out.
Parla Cosendrey
Da qualche settimana, inoltre, la squadra lametina può contare sul nuovo attaccante, il brasiliano Bruno Cosendrey. Il ventinovenne porta all'interno del D'Ippolito tanta esperienza, viste le parentesi in Patria (Serie A con il Vasco Da Gama) e in Cina. Il classe 1997 arriva dall'Eccellenza siciliana e, in occasione della sfida interna contro il Gela, ecco il suo pensiero nella conferenza stampa pre partita: «L'ambientamento a un nuovo campionato non è mai facile, ma ho delle caratteristiche molto tecniche e sono consapevole di poter aiutare la squadra». Sul match sospeso contro l'Enna: «La partita è stata un po' strana, ma ho la mia mentalità e la mia consapevolezza su ciò che posso fare. L'aspettativa di tutti, anche dei tifosi, è quella di fare sempre meglio e noi ci proveremo per portare la squadra alla salvezza».
Sensazioni e obiettivi
L'impatto con il gruppo è stato positivo: «Ho avuto buone sensazioni - continua il centravanti - poiché tutti mi hanno accolto bene. Quanto ai miei compagni di reparto, li sto conoscendo giorno dopo giorno e abbiamo fatto qualche allenamento insieme. Vediamo cosa possiamo fare tutti insieme».
Ecco infine l'obiettivo personale: «All'inizio di stagione, quando militavo nel campionato di Eccellenza, mi ero prefissato l'obiettivo di 22 gol. Prima di arrivare qui ero a 14, quindi vediamo se riesco ad arrivarci».

