La Tonno Callipo riprende il cammino in campionato con una vittoria esterna a Catania, superando la Gupe per 3-1 al termine di una gara divisa in due fasi ben distinte. Il successo consente alla formazione vibonese di consolidare la propria posizione nelle zone alte della classifica, confermandosi terza forza del torneo con 35 punti, frutto di dodici vittorie in quattordici incontri disputati.

La partita si apre con un avvio equilibrato. Nel primo set la Tonno Callipo parte meglio, portandosi avanti nei parziali intermedi, ma nella parte finale subisce il ritorno dei padroni di casa. La Gupe riesce a rimanere agganciata al set, difendendo con continuità e sfruttando alcune imprecisioni degli ospiti, fino a chiudere ai vantaggi sul 26-24. Un epilogo simile caratterizza anche il secondo parziale, con Vibo spesso avanti nel punteggio e nuovamente costretta a giocarsi il set punto a punto. Stavolta, però, il finale sorride alla Tonno Callipo, che si impone 28-26 ristabilendo l’equilibrio nel conto dei set.

Dal terzo parziale in poi il match cambia volto. La squadra calabrese alza progressivamente il livello del gioco, trovando maggiore continuità in attacco e incisività al servizio, mentre la Gupe fatica a reggere il ritmo. I parziali intermedi raccontano di un dominio progressivo degli ospiti, che chiudono il terzo set 25-12 e il quarto 25-13, mettendo fine all’incontro senza ulteriori scossoni.

Sul piano individuale spicca la prestazione di Boiko, miglior realizzatore della gara con 31 punti, affiancato da Borgesi, autore di 14 punti e di una presenza significativa a muro. Buon contributo anche da parte di Paglialunga, che chiude in doppia cifra, così come Halim e Netti. Nel complesso, la Tonno Callipo mostra solidità nei fondamentali chiave, in particolare a muro e al servizio, elementi che risultano determinanti nella seconda metà della gara.

Al termine dell’incontro, l’allenatore Lanci analizza la prestazione con toni misurati, soffermandosi soprattutto sulle difficoltà iniziali: «È stata una partita un po’ particolare, che temevamo perché dopo quindici giorni di stop non era semplice ritrovare subito continuità e ritmo di gioco. La Gupe è una squadra che, per quello che esprime, non rispecchia pienamente la posizione di classifica e lo ha dimostrato soprattutto nei primi due set, mettendoci in difficoltà e difendendo molto».

Il tecnico sottolinea anche la capacità del gruppo di rimanere dentro la partita nei momenti più complessi: «Va riconosciuto il merito ai ragazzi di essere rimasti attaccati alla gara anche quando non tutto funzionava nel modo migliore, con qualche errore di troppo. Nel terzo e quarto set siamo riusciti a ritrovare ritmo, a metterli sotto pressione e a indurli a commettere qualche errore in più».

Lo sguardo è già rivolto al prossimo impegno, senza abbassare il livello di attenzione: «Ora affronteremo Termini Imerese. La classifica dice che è una partita alla nostra portata, ma dobbiamo continuare a lavorare con intensità. Nella seconda parte del campionato ci saranno trasferte insidiose e gare in cui tutti daranno il massimo contro di noi, per raggiungere i propri obiettivi. Da parte nostra dovremo proseguire con la stessa volontà dimostrata finora, cercando di raccogliere più punti possibile e di giocarci bene tutte le nostre carte».

Il tabellino

GUPE CATANIA - TONNO CALLIPO 1-3

(26-24, 26-28, 12-25, 13-25)

GUPE: Holub 16, Romano (L), Petrone 2, Calabrese 7, Bonanno 5, Lopresti, Andronico 7, Damiano 5, Cavallaro, Bigi 1, Bella 5. Ne: Bruno (L). All. Petrone

TONNO CALLIPO: Piovan 1, Boiko 31, Borgesi 14, Halim 10, Paglialunga 12, Netti 8, Buttarini (L), Vassallo, Riga. Ne: Smeraldo, Saturnino, Mauceri, Fusco (L). All. Lanci

Arbitri: Iannella e Di Nino.

Note: Gupe ace 5, bs 11, muri 6, errori 26; Vibo: ace 15, bs 15, muri 12, errori 29. Attacco: 39%-46%, ricezione 36%-64%.