I giallorossi cosentini vengono raggiunti nel recupero dopo aver accarezzato la finale nazionale. Decisivo l'errore di Pompameo dal dischetto dopo i tiri a oltranza
Tutti gli articoli di Sport
PHOTO
Si ferma in Sicilia, al termine di una battaglia durata oltre due ore, la splendida corsa del Trebisacce verso la Serie D. I giallorossi di mister Malucchi vengono eliminati nella semifinale nazionale dei play-off di Eccellenza dal Kamarat, capace di ribaltare il 2-0 dell'andata imponendosi 3-1 nei tempi regolamentari e conquistando poi la qualificazione ai calci di rigore.
Una beffa amarissima per i delfini, che avevano saputo costruirsi un prezioso vantaggio nella gara disputata in Calabria e che, a pochi istanti dal traguardo, vedevano già vicina la finale. Al "Vito Di Marco" di Cammarata, però, il Kamarat ha trovato le energie e la determinazione per riaprire la contesa davanti a uno stadio gremito.
I padroni di casa sbloccano il risultato al 30' con Pierce, riaccendendo le speranze di rimonta. Nella ripresa, al 57’, Trebisacce riesce a trovare il gol con Augustin Leonori che sembra indirizzare definitivamente la qualificazione dalla propria parte, ma il Kamarat non si arrende e torna avanti con Pisciotta al 77’. Quando la sfida sembra ormai destinata a premiare i calabresi, arriva il colpo che cambia tutto: al 92' Mirabelli firma il 3-1 che ristabilisce la perfetta parità nel doppio confronto e trascina la sfida ai tempi supplementari.
Nei trenta minuti aggiuntivi prevalgono la stanchezza e la tensione, con le due squadre incapaci di trovare il guizzo decisivo. La qualificazione si decide così ai calci di rigore, proseguiti fino a oltranza dopo una serie di trasformazioni da entrambe le parti. A spezzare l'equilibrio è l'errore dal dischetto di Pompameo al settimo rigore, neutralizzato dal portiere Dolenti, che consegna al Kamarat il pass per la finale nazionale contro l'Avola.
Per il Trebisacce resta la delusione di un'eliminazione maturata quando la qualificazione sembrava ormai a un passo. Ma il bilancio della stagione resta straordinario. Da neopromossa, la formazione ionica ha chiuso la regular season al secondo posto nel campionato di Eccellenza calabrese, riuscendo poi a spingersi fino alle semifinali nazionali dei play-off. Un percorso che ha riportato entusiasmo e orgoglio in riva allo Ionio e che conferma la crescita di una società capace di competere ai massimi livelli regionali e oltre. Il sogno Serie D dovrà attendere, ma per il Trebisacce questa resta una stagione da ricordare.

