Novanta minuti per inseguire un’impresa che avrebbe il sapore della storia. Venerdì sera alle 20, all’U-Power Stadium di Monza, il Catanzaro si giocherà la finale di ritorno dei playoff di Serie B con l’obbligo di ribaltare il 2-0 incassato all’andata al Ceravolo per centrare una promozione in Serie A che nel capoluogo calabrese manca dal 1983. Ai giallorossi di Alberto Aquilani servirà vincere con tre reti di scarto contro un Monza che parte con un vantaggio pesante. A spingere Iemmello e compagni ci sarà ancora una volta il popolo giallorosso. Il settore ospiti dell’impianto brianzolo, con 2.300 posti disponibili, è andato esaurito in meno di tre ore, confermando un entusiasmo che non conosce battute d’arresto. Ma la presenza catanzarese a Monza potrebbe essere ben più ampia. Oltre ai possessori del tagliando per il settore ospiti, non è escluso che molti altri tifosi possano comunque raggiungere la Lombardia per stare vicini alla squadra, compresi numerosi sostenitori giallorossi residenti nel Nord Italia, anche solo per vivere l’atmosfera all’esterno dello stadio.

Attorno alla trasferta, però, è esplosa anche la polemica. Il Gos della Questura di Monza non ha accolto la richiesta avanzata dal Catanzaro di riservare una quota di biglietti alla tifoseria organizzata e ai club giallorossi sparsi in Italia. La prima fase della vendita è stata infatti limitata ai residenti nella provincia di Catanzaro in possesso della fidelity card, una scelta che ha escluso molti sostenitori residenti fuori regione e diversi gruppi organizzati.

Durissima la presa di posizione del Centro Coordinamento Catanzaro Club, che parla di decisione «incomprensibile e profondamente sbagliata», annunciando anche la richiesta di un’interrogazione parlamentare. Nel mirino soprattutto la gestione dell’ordine pubblico. Secondo i club, una diversa organizzazione avrebbe consentito una migliore tracciabilità dei tifosi in viaggio, evitando il rischio di spostamenti autonomi senza coordinamento.

Secondo le stime della tifoseria organizzata, potrebbero essere circa cinquemila i sostenitori giallorossi pronti a muoversi verso Monza, con o senza biglietto, per accompagnare il Catanzaro nell’ultimo atto della stagione. Sul piano tecnico, Aquilani studia le contromosse per provare a ribaltare il verdetto dell’andata. Servirà un Catanzaro più incisivo in avanti e più concreto sotto porta, senza però concedere campo a un Monza che potrà gestire il vantaggio. Una missione complicata, ma non per questo impossibile. Perché quando c’è di mezzo un sogno, il calcio sa spesso sfidare ogni pronostico.