Tredicesima vittoria per la formazione vibonese che supera la squadra di Frosinone dopo una gara meno semplice del previsto. Decisivi i finali di primo e terzo set, chiusi ai vantaggi. Coach Saja invita a ritrovare serenità e consapevolezza
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La Tonno Callipo supera anche l’ostacolo Assitec Frosinone e conquista la tredicesima vittoria stagionale, l’undicesima con il punteggio di 3-0. Un risultato pieno che consente alla formazione calabrese di conservare il punto di vantaggio su Oplonti, ma che arriva al termine di una gara meno lineare di quanto possa suggerire il risultato finale.
Al PalaValentia, dopo due settimane di sosta, le ospiti dimostrano fin dall’inizio di poter competere alla pari. Nel primo set l’Assitec conduce a lungo il punteggio, arrivando a disposizione di due set point, senza però riuscire a chiudere. La Tonno Callipo resta agganciata al parziale e sfrutta il primo vero passaggio utile per imporsi 27-25. Un copione che conferma come la posizione di classifica delle laziali non restituisca appieno il valore mostrato in campo.
Nel secondo set la squadra di coach Saja trova maggiore continuità. Vibo prende subito margine e gestisce il parziale, pur concedendo nel finale una breve rimonta alle avversarie, prima di chiudere 25-17.
Il terzo set è il più complesso. L’Assitec torna a spingere e si porta avanti fino al 24-21, quando il match sembra destinato a proseguire. In quel momento, però, la Tonno Callipo trova un parziale di quattro punti consecutivi che ribalta il set e chiude la partita sul 26-24, evitando il quarto parziale.
Sul piano individuale, il riconoscimento di mvp va a Scacchetti, mentre in attacco Botarelli guida le compagne con 18 punti, affiancata dal contributo di Grigolo, Pomili, Civitico e Rizzo. Dall’altra parte si distingue la regia di Trevisiol e la prestazione di Capponi, riferimento offensivo soprattutto nel primo set.
Nel post gara, coach Saja analizza con lucidità le difficoltà emerse: «Credo che abbiamo bisogno di fare un gran respiro e tornare a pensarci come la squadra forte che siamo. A tratti siamo stati timidi e poco aggressivi. Le ultime prestazioni hanno lasciato qualche scoria, che dobbiamo lasciar andare». Il tecnico sottolinea come le complicazioni siano nate soprattutto dall’interno: «Se siamo noi i nostri primi nemici e ci facciamo più problemi di quelli che ci pone l’avversario, tutto diventa più difficile. Abbiamo qualità e dobbiamo esserne consapevoli».
Pur riconoscendo che la prestazione non sia stata tra le migliori della stagione, Saja richiama l’attenzione sull’obiettivo centrato: «Alla fine abbiamo vinto 3-0. Magari non esprimendo il miglior gioco, ma l’obiettivo è vincere. Dobbiamo continuare a lavorare per crescere, partendo però da un livello che resta alto». Un messaggio che guarda oltre il risultato, in vista di una fase di campionato più lunga e impegnativa.

