Dall’inchiesta simbolo dei sequestri di persona al Nord fino alle dinamiche criminali nelle curve di Inter e Milan, l'anziano imparentato con pezzi dei clan di San Luca e Platì è sempre rimasto nell’ombra. La condanna ne ripropone la parabola di uomo qualunque che «ha in mano il mondo intero»
Il volume incentrato sulla figura del collaboratore di giustizia, un tempo braccio destro del boss Nicolino Grande Aracri, è stato presentato ieri a Crotone. Nicaso: «Un atto civile»
VIDEO | Operazione della Guardia di Finanza con il supporto dello Scico: i due sono stati condannati a 14 e 15 anni per associazione di stampo mafioso nel processo Eyphemos
Massimo della pena per i calabresi Giuseppe Calabrò e Demetrio Latella per il concorso nel delitto della giovane rapita in provincia di Como e ritrovata in una discarica. Assolto Antonio Talia
Un commando rapì la 18enne la sera del 30 giugno 1975, il corpo ritrovato in una discarica di nel Novarese due mesi dopo. Il verdetto atteso per questo pomeriggio in tribunale a Como
Controlli omissivi sull’edilizia, anomalie negli appalti sulla ristorazione istituzionale e troppe procedure di somma urgenza: la decisione della magistratura amministrativa sancisce la legittimità del provvedimento del Governo
Ancora oggi venerato in curva, l’uomo è accusato di essere vicino ai narcotrafficanti della Locride: imputati assieme a lui Francesco Barbaro e Antonio Rosario Trimboli. Nella requisitoria sono stati chiesti complessivamente 351 anni di carcere
Le relazioni dell’anno giudiziario mostrano un’espansione silente dei clan: imprese usate come “bare fiscali”, appalti pubblici, traffici di droga e riciclaggio anche al Nord e al Centro
L’uomo è stato beccato mentre visitava la propria compagna nella zona di Medellin: già condannato in Italia per traffico di stupefacenti, secondo gli investigatori avrebbe avuto rapporti con il Clan del Golfo
VIDEO | Durante un controllo del territorio, la Guardia di Finanza ha rinvenuto un deposito interrato con 16 armi da fuoco e silenziatori: c’erano pistole semiautomatiche, a tamburo, Uzi e Skorpion, alcune con silenziatore e matricola abrasa
Dall’operazione Rinascita Scott alle intimidazioni recenti, il territorio è al centro di una sfida cruciale contro la ’ndrangheta. Le parole dell’ex procuratore di Catanzaro e il coraggio dei cittadini indicano una via possibile
Indagano i carabinieri. L’imprenditore nel 2014 era rimasto ferito alle gambe, mentre nel 2017 la carcassa di un delfino era stata ritrovata davanti al portone della sua azienda. Imputato nel maxiprocesso Rinascita Scott, è stato assolto sia in primo che in secondo grado
Gli investigatori riscrivono la trama dei traffici tra Sudamerica ed Europa: «Grazie al patto con il Pcc i calabresi non rischiano nulla per il trasporto. Guadagni tra 35 e 80 milioni a tonnellata». E la mafia carioca gestisce di tutto: dalle banche digitali alle carriere dei calciatori della Nazionale
La decisione del gup sul procedimento Nemesis: per la Dda di Catanzaro l’amministrazione comunale avrebbe stretto un patto con il gruppo criminale Tallarico. Il Tribunale del riesame e la Cassazione avevano ridimensionato le accuse nei confronti del primo cittadino
Il prossimo 5 febbraio in Corte d’assise d’appello sarà sentito un ufficiale dei Ros che deporrà sulle frasi del boss “Facciazza” captate nell’ambito dell’inchiesta Res Tauro
Nel mirino il patrimonio di Giuseppe Lazzarini, condannato a 9 anni in appello nel processo Grimilde. Confluiranno nel patrimonio dello Stato anche 11 immobili che si trovano in Calabria
Il vescovo di Cassano denuncia l’indifferenza come alleata dei poteri criminali, richiamando i giovani a una responsabilità educativa e civile capace di smantellare la cultura mafiosa radicata nel quotidiano
Ricercato dal 2018 quando era sfuggito a un’operazione per un traffico internazionale di droga gestito dalle cosche della Locride, era stato arrestato nei mesi scorsi. Ad attenderlo a Fiumicino la polizia
L'imprenditore di origine calabrese Omar Mohamed a giudizio insieme ad altre sei persone. Secondo la Dda si comportava da boss, prestando soldi a tassi usurari e accumulando denaro che reinvestiva nell'apertura di locali
La Guardia di Finanza ha eseguito il provvedimento nei confronti dell’uomo, ritenuto un affiliato al clan Arena del Crotonese e condannato a 8 anni in appello. Bloccati 22 immobili e 10 terreni
L’omicidio di Giuseppe Bruno e di sua moglie sarebbe stato deciso perché il reggente non aveva voluto espandersi su Soverato e perché era sospettato di trattenere per sé i soldi destinati al mantenimento dei detenuti
Rimodulate le richieste della procura per l’imprenditore ritenuto dagli investigatori contiguo alla ’Ndrangheta e per gli altri due imputati. Assolto uno dei presunti prestanome