È quanto sostiene in una nota il consigliere Carlo Guccione: «Trascinare stancamente questa situazione rischia di favorire solo coloro i quali sono impegnati a chiudere qualche interesse di parte»
COLLEGI E NOMI | Una per Martina, due per Zingaretti e una per Giachetti. Il derby tra i sostenitori di Zingaretti si annuncia molto acceso: Censore, Guccione e Mirabello vogliono svuotare i consensi di Olivierio. L'obiettivo finale: mettere in minoranza l'area del governatore e renderne impossibile la ricandidatura
Ultime frenetiche ore prima della presentazione degli elenchi per le primarie. Al fotofinish arriva il via libera al deposito della seconda compagine. Mimmo Bevacqua decide di andare con Oliverio che schiererà Enzo Bruno capolista a Catanzaro. La strada per il governatore però adesso è tutta in salita
Lo scontro era inevitabile, come era inevitabile che sarebbe emerso con tutto il suo carico di contraddizioni. Le primarie per la scelta del segretario, infatti, devono essere accompagnate dalle liste per l’elezione dell’assemblea nazionale. La guerra nasce dalla loro composizione
La seduta dedicata al question time azzoppata dalle assenze ha messo in evidenza le crescenti difficoltà del centrosinistra. A forte rischio anche il contentino della cabina di regia: nessuno vuole questa grana
Il governatore stavolta non si presenta a Reggio Calabria ma scrive al presidente Nicola Irto per chiedere il rinvio delle interrogazioni sulla sanità, comprese quelle presentate da Carlo Guccione e risalenti a oltre un anno fa. Sergio sbotta: «Sembra di essere nel deserto»
Forza Italia sotto il 10% rischia di venire cannibalizzata da Fdi di Giorgia Meloni. Il centrodestra vince ma gli azzurri rischiano di diventare un cespuglio. Nel centrosinistra è d'obbligo il rinnovamento che in Calabria potrebbe voler dire primarie per la scelta del candidato governatore. I Cinque Stelle pensano alle liste civiche
Il generale Saverio Cotticelli ha fatto saltare il banco annullando le ultime decisioni del suo predecessore Massimo Scura che avrebbero consentito trasferimenti di cliniche oggi non più possibili. Il ministro alla Salute Giulia Grillo segna un punto, mentre Oliverio e Adamo accusano il colpo. Dietro le dimissioni del manager dell’Asp di Cosenza Raffaele Mauro c’è anche tutto questo
La proposta di Guccione in vista delle Regionali trova sempre maggiore sostegno. L'area renziana lavora sotto traccia ma anche tra i zingarettiani ci sarebbe più di un sostenitore, a partire da Censore. Il governatore lavora alla contromossa
In settimana i vertici con il gruppo del Pd e con la maggioranza. Spunta il nome di Mimmo Bevacqua che dovrebbe accompagnare l'azione della giunta tecnica, mentre tra i delegati il nome di Mimmetto Battaglia. Rimane il nodo Carlo Guccione con il quale è in corso un tentativo di dialogo. Ridotte al lumicino le possibilità di un vicepresidente politico
Graziano, in una intervista alla nostra testata, analizza la complicata fase che attraversa il partito calabrese. Evita di entrare a gamba tesa sui temi più caldi e sulla ricandidatura di Oliverio dice che «per parlare di ciò c'è ancora moltissimo tempo. Per ora è necessario tornare a parlare dei temi che interessano la gente e di regionalismo differenziato che, come ho più volte sottolineato, uccide il Mezzogiorno, cristallizzando il divario che c'è tra Nord e Sud”
Il governatore ha ottenuto l'autorizzazione da parte del Tribunale a prendere parte ai lavori. All'ordine del giorno il dibattito sul regionalismo differenziato. In questa direzione approvato un documento con l'impegno a promuovere una Conferenza degli Uffici di presidenza dei Consigli regionali tre le Regioni del Meridione
VIDEO-INTERVISTA | Il presidente del Consiglio regionale, in una intervista rilasciata alla nostra emittente, si apre sul destino del Partito democratico, sul rischio che la Calabria può correre con il regionalismo differenziato e mette i paletti sulle riforme che Palazzo Campanella ha varato e varerà
Cene e incontri fra Reggio e Catanzaro per i big dell'area renziana. Ufficialmente per il sostegno alla mozione Martina, ufficiosamente per lavorare ai fianchi Oliverio e trovare una candidatura alternativa passando per il congresso regionale dove sarà spinto il nome di Ernesto Alecci
Il consigliere regionale democrat ci scrive per puntualizzare la posizione emersa nel congresso dei circoli del vibonese: «Emerge, questo si, una forte volontà di discussione e partecipazione ed una altrettanto forte spinta verso una necessaria ed ulteriore attenzione al territorio che è stata rivolta in primis al sottoscritto ed al governatore Oliverio»
Il governatore del Lazio vola oltre il 60%. Resistono i renziani a Catanzaro e a Reggio. La sua vittoria di però adesso ha tanti padri: Censore, Guccione, Laratta e soprattutto Marco Minniti. L'ex ministro dell'Interno con la sua adesione rischia di far saltare gli equilibri
Duro affondo dell’ex commissario nei confronti dell’esponente del Governo per le sue «inesattezze colossali» in materia di lea e del presidente della Regione reo di avergli fatto «la guerra a suon di dispetti»
Il dato che abbiamo diffuso è basato sui numeri che ci hanno fornito circolo per circolo, è definitivo e rappresenta la somma dei voti di tutti i comuni della provincia. Quelli diffusi da Michele Drosi dello staff del governatore sono sbagliati oltre che parziali. Forse i collaboratori del presidente dovrebbero riprocedere ad una nuova conta e magari chiarire con la commissione per il congresso il dato definitivo, onde evitare che, oltre alla politica rischino di impiccarsi ai numeri