Per l’ex collaboratore di giustizia Terrazzano i cinque si sarebbero visti e avrebbero anche commesso reati. Le difese chiedono di sentirlo per chiarire il contenuto della sua denuncia
Prosegue il controesame del pentito nel processo Maestrale. Le informazioni che arrivavano in carcere, la conoscenza con Nicola Fusca e il traffico di droga: «Ci guadagnavo ma lo facevo gestire ai miei uomini»
Estorsioni, usura e fittizia intestazione di beni tra i reati contestati, tutti aggravati dall'aver agevolato i gruppi campani Mazzarella-D'Amico, le cosche calabresi Mancuso e Mazzaferro e il clan Senese con base nella Capitale. In totale sono 57 gli indagati
Dalle intercettazioni dell’inchiesta Fata Verde della Dda di Reggio Calabria traspare la considerazione dei soci nei confronti della cosca: «Sono pezzi da novanta con mentalità integralista musulmana»
Il collaboratore di giustizia tira in ballo un avvocato nei verbali depositati nel processo Karpanthos. I segni identificativi sulle schede elettorali, le residenze trasferita ad hoc, l’auto bruciata per intimidire una candidata. Ecco i retroscena delle campagne elettorali tra Cropani, Petronà e Botricello
Anni di indagini della Dda di Catanzaro per reprimere il fenomeno mafioso nell'area urbana della città bruzia dove narcotraffico, usura ed estorsioni sono le principali attività illecite dei clan
VIDEO | Il procuratore di Napoli ha presentato il suo ultimo libro all'ombra del castello aragonese, presenti anche Bombardieri e il collega di Catania Ardita. «Per contrastare la criminalità organizzata oggi serve investire in informatica»
Nelle motivazioni della sentenza d’appello Stige, le ragioni della Corte che ha inflitto sette anni per concorso esterno al titolare di un'azienda vitivinicola. Assolto invece Valentino Zito, titolare di un'altra cantina del Crotonese: «Non aveva un ruolo nella commercializzazione»
La cosca accusava Salvatore di Cicco di avere dato ai carabinieri indicazioni utili alla cattura del reggente degli Abbruzzese. La pena più pesante a Giuseppe Spagnolo detto “Peppe u Bandito”. Le ultime parola prima di morire: «Non ho fatto niente»
Un giro d'affari di 6 milioni di euro a raccolto nel sistema individuato dalla Dda di Reggio Calabria. E il boss pensava di nascondersi in un casolare nei pressi delle coltivazioni per sfuggire a una sentenza definitiva
I fatti contestati si riferiscono alle elezioni regionali del 2020 e alle consultazioni comunali 2021. Nell'inchiesta coinvolto anche il sindaco Falcomatà
La Procura di Verona ha aperto un fascicolo a carico di ignoti sulla segnalazione di un uomo recluso nel carcere di Montorio. L’ex campione di surf gli avrebbe chiesto di rivolgersi ai suoi amici calabresi
La donna, che ha deciso di collaborare con la giustizia dopo la condanna patita in "Job Center", ha parlato anche del clan degli italiani, riprendendo un argomento già affrontato in passato: la realizzazione della Metropolitana leggera tra Cosenza e Rende
I fari della Procura anche sul consigliere comunale Cardia (Lega). L’ipotesi di reato è scambio elettorale politico-mafioso. L’11 giugno scorso l’operazione della Dda sulle attività della cosca Araniti di Sambatello
L'uomo sarebbe esponente di spicco della consorteria mafiosa, secondo quanto emerso nelle indagini relative a due operazioni scattate nel 2021, in seguito alle quali era stato disposto il sequestro dei beni: il Tribunale di Reggio Calabria ha riconosciuto la validità dell'impianto indiziario
Il collaboratore di giustizia ha legato il nome dell’ex dirigente dell’Asp di Vibo Valentia al clan Mancuso. Ed è tornato sulla morte della 16enne Federica Monteleone dopo un black out in sala operatoria: «La 'ndrangheta usò i colletti bianchi per sistemare tutto»
Per ricordare il brutale omicidio dell’avvocato generale sono state invitate le autorità giudiziarie, il prefetto di Catanzaro e i vertici delle forze dell’ordine del Distretto
NOMI | In quattro sono stati assolti, rideterminate quattro condanne mentre sei sono state confermate. Dichiarato non sussistente un caso di estorsione, esercitata l’improcedibilità per mancanza di querela per un caso di violenza privata e due casi di minacce
Emessa la sentenza di secondo grado per gli imputati che hanno optato per il rito abbreviato: fra loro anche Filippo Fiarè, Gregorio Giofrè, Pasquale Gallone e Daniele Prestanicola
Imputati i cugini Salvatore e Rosario Lo Bianco. Il delitto avvenne il 21 febbraio 1993. Coinvolti, secondo la Dda di Catanzaro, altri due uomini del clan: uno morto, l'altro vittima di lupara bianca
VIDEO | All'Università della Calabria il capo centro della Direzione investigativa antimafia di Catanzaro, Beniamino Fazio, presenta la relazione riferita al primo semestre 2023