Antonio Fosson lo ha annunciato durante una riunione straordinaria di maggioranza. La decisione dopo l’avviso di garanzia ricevuto dalla Dda per scambio elettorale politico mafioso
Il presidente della Regione Antonio Fasson, che si proclama innocente, indagato per scambio elettorale politico mafioso. Documentati incontri anche con il presunto boss Raso per parlare delle consultazioni
Si potranno promuovere attività dedicate alla sensibilizzazione ma anche la creazione di sportelli e centri informativi per supporto e assistenza legale
Antonio Ribecco finito in manette nell’operazione Infectio parla al telefono col fratello anche di un presunto fallito attentato al procuratore di Catanzaro
Sarebbe indagato per rivelazione del segreto investigativo. I clan, come emerso dall'operazione Testa del serpente, si apprestavano ad incassare dai commercianti cosentini il pizzo di Natale
Il procuratore di Catanzaro Gratteri insieme a Nicaso per presentare l'ultimo libro si scaglia contro i colletti bianchi: «Si prostituiscono per poche migliaia di euro». Definisce Riina «un folle stupido» e svela il bluff di Oppedisano ritenuto capo della cupola
VIDEO| Nuovo colpo alla 'ndrangheta. Tra i reati contestati anche armi, ricettazione, spaccio e usura tutti aggravati dalle modalità mafiose. Tutti i nomi dei fermati
La Dda di Torino sta indagando sull’ipotesi di corruzione elettorale. Diciannove gli imputati tra cui il boss Bruno Nirta di San Luca, un consigliere regionale, un assessore e un avvocato
Nel mirino degli inquirenti sono finite le elezioni comunali del 2014 in cui secondo la ricostruzione degli investigatori sarebbero stati eletti rappresentanti vicino alla cosca di San Leonardo di Cutro
VIDEO | Eseguiti 27 provvedimenti restrittivi e sequestrati beni per un valore di circa 10 milioni di euro ai danni dei clan, attivi nel Crotonese, Trapasso, Mannolo e Zoffreo e dei Commisso di Siderno
Disarticolato un fiorente flusso di sostanze stupefacenti realizzato da cittadini albanesi con la collaborazione di una persona contigua ai clan vibonesi
Alcuni dei coinvolti, tra cui imprenditori e consulenti, avrebbero avuto rapporti diretti con i componenti della consorteria, tra le più potenti della 'Ndrangheta
Secondo l'accusa, i successi elettorali dell'ex sindaco a Castrolibero nel 2008 e nel 2013 sarebbero stati ottenuti grazie al sostegno ricevuto, in cambio di denaro e assunzioni, dal gruppo criminale guidato da Michele Bruni, alias Bella bella, e dal clan Rango-Zingari
Il procuratore di Catanzaro spiega l’evoluzione dei sodalizi criminali e il ruolo sempre più incisivo delle donne nella lotta per la legalità: «Diventano collaboratrici di giustizia e si fidano dello Stato»
VIDEO | Si tratta di tre pregiudicati e un giovane incensurato, parente di persone ritenute elemento di spicco delle cosche della piana di Gioia Tauro. Per i prossimi tre anni non potranno presentarsi a San Luca nè partecipare a cerimonie religiose