I legali del professionista di Palmi ritenuto il perno di una operazione di riciclaggio di denaro precisano come non vi sia alcuna evidenza di indagini a carico del loro assistito e criticano il linciaggio mediatico
Roberto Recordare si presentava come un brillante imprenditore informatico di Palmi, ma è accusato di essere un professionista del riciclaggio internazionale
Roberto Recordare intercettato dagli investigatori della squadra mobile di Reggio Calabria rivela l'entità incredibile delle somme che gestiva per le mafie siciliana, calabrese e campana. In totale circa 500 miliardi di euro
FOTO | A vario titolo agli imputati sono contestati i reati di associazione mafiosa, danneggiamento, detenzione illegale di armi, estorsione e intestazione fittizia di beni (ASCOLTA L'AUDIO)
VIDEO | L'ex presidente del Consiglio regionale si trova attualmente agli arresti domiciliari con l'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa e voto di scambio
VIDEO | Il 67enne ha riportato due condanne definitive per reati di associazione per delinquere semplice e mafiosa. Nel 2014 è rimasto inoltre coinvolto nell'inchiesta Ndrangheta banking
Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere quasi tutte le persone coinvolte nell'inchiesta della direzione distrettuale antimafia di Catanzaro gravitante attorno alla creazione della società Farma Italia, ritenuta in odor di mafia
VIDEO | Ecco cos’è rimasto del Consorzio Farma Italia, al centro dell’indagine che ha portato l’ex presidente del consiglio regionale Tallini ai domiciliari per concorso esterno in associazione mafiosa e voto di scambio. Un enorme sito abbandonato, nel quale qualcuno si è introdotto portando via (quasi) tutto (ASCOLTA L'AUDIO)
Lascia inoltre il ruolo di vice-coordinatore regionale e coordinatore provinciale del movimento politico Forza Italia. La notizia resa nota dal legale, l'avvocato Ioppoli
Lo ha deciso la Cassazione davanti alla quale si è discusso il processo per il taglieggiamento ai danni dell'imprenditore della Piana di Gioia Tauro che da anni vive sotto scorta
Provvedevano a gestire gli introiti della consorteria mafiosa mediante la ricezione di denaro da parte delle figure imprenditoriali di riferimento della cosca
Sono 19 le persone coinvolte nell'operazione coordinata dalla Dda di Catanzaro. Tra le accuse contestate: associazione di tipo mafioso, concorso esterno, scambio elettorale politico-mafioso, impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita, detenzione illegale di armi, tentata estorsione, ricettazione e violenza o minaccia a un pubblico ufficiale
Così il leader della Lega commenta la notizia dell'accusa della procura antimafia di Catanzaro che ha portato in carcere il presidente del Consiglio regionale. Plauso al procuratore anche da parte della segreteria regionale calabrese del Carroccio
I rapporti dell'esponente di Forza Italia con la cosca Grande Aracri avrebbero riguardato l'avvio di una società dedita al commercio di farmaci. Il favore venne ricambiato con il sostegno del clan alle regionali del 2014 (ASCOLTA L'AUDIO)
Coinvolto nell'inchiesta Farmabusiness, tra i 19 indagati, anche il presidente del consiglio regionale. La cosca gli avrebbe assicurato sostegno elettorale nelle regionali del 2014 mentre il politico sarebbe stato determinante per l'avvio di una rete di farmacie