Nel racconto finale della raccolta, tra macerie e desideri frustrati, l’autore dipinge un mondo calabrese dove fragilità e resilienza umana si intrecciano con la malignità e l’arroganza delle persone
Il romanzo, scritto nel 1943 durante il secondo conflitto mondiale, racconta una storia giocata sulla necessità di inventare per far fronte a una realtà complessa, aggravata da un'epidemia che sembra non aver fine
Proseguiamo con i nostri ritratti di scrittori calabresi che, con la loro particolare disposizione intellettuale, con un'idea o una curvatura dello stile, hanno contribuito in maniera decisiva a definire l'anima di una regione, segnalandone un aspetto inatteso ma sostanziale