L'iniziativa è promossa dalle fondazioni Con il Sud e Magna Grecia. Lo scopo è quello di celebrare e far conoscere i punti di forza del Mezzogiorno. Una giuria qualificata selezionerà i video migliori
Il Governatore è intervenuto durante il rapporto sui divari del Mezzogiorno: «Non è questione di capacità di intelletto, ma solo di organizzazione». E difende i test Invalsi
Da uno studio della Cgia di Mestre emerge la scarsa qualità della burocrazia italiana. Un’inefficienza che ha un costo di 57 miliardi di euro l’anno. A fare peggio di tutti è la Calabria
VIDEO| Politiche sociali: questo il filo conduttore dell'intervista al presidente dell'associazione ospite del format LaCapitale vis a vis in onda su LaC (ASCOLTA L'AUDIO)
La vita è quando viviamo, non quando andrebbe vissuta. La pandemia è stata come una guerra e allo stesso modo può essere un’occasione straordinaria per tirare fuori le energie migliori, le idee più ambiziose, le motivazioni più forti. Facciamolo
L'ordine del giorno impegna il Governo a «valutare esenzioni integrali dall'imposta sul reddito delle società (Ires) e dall'imposta regionale sulle attività produttive (Irap) per tutte le imprese operanti nelle regioni del Meridione»
Si parla della difficoltà del Mezzogiorno di progettare opere e spendere le risorse in arrivo dall'Europa, ma i governi italiani da sempre hanno investito quasi tutti i soldi pubblici al Nord. E con il Pnrr ora c'è il rischio che il divario si allarghi ancora di più, nel silenzio di dirigenti e politici meridionali (ASCOLTA L'AUDIO)
Il ministro Gelmini tratta in segreto con Zaia per l'Autonomia differenziata nel silenzio complice della politica. Stanno scappando con la cassa e trasformando il Mezzogiorno in una colonia interna
È quanto emerge dall'ultimo rapporto Svimez, che stima per il 2021 una crescita del Pil nel Centro Nord del 6,8% mentre nel Sud crescerà del 5%. In 8 anni emigrati dal Meridione un milione di persone, aumentano le famiglie in povertà (ASCOLTA L'AUDIO)
A due settimane dal voto possiamo fare una sintesi amara sulla campagna elettorale perché ha dimostrato che la Calabria è marginale nel dibattito politico nazionale e chi è candidato a rappresentarci non è all'altezza del compito
Un nuovo movimento che nasce dal Mezzogiorno grazie all'iniziativa di quattro pubblici ministeri e muove i primi passi anche in Calabria: «No al magistrato ideologizzato»
VIDEO | Nel secondo appuntamento della trasmissione condotta dal direttore Pino Aprile si è provato a indagare sul grande mistero della quantità delle risorse destinate al Mezzogiorno ancora oggi irrisolto
Il segretario generale di Uil Calabria riporta a galla il tema e chiede che se ne occupino anche i candidati alla presidenza della Regione: «Vietato voltarsi dall'altra parte» (ASCOLTA L'AUDIO)
L’ex premier chiede una legge speciale per Milano e per i suoi «200mila bambini poveri» (ma non ci sono). La verità è che persi i voti al Meridione il capo del M5s è pronto a sacrificare la sua terra pur di pescare consensi al Nord. E il tutto in nome di un risibile “principio di equità territoriale” (ASCOLTA L'AUDIO)
Sui soldi del Pnrr la quasi totalità dei parlamentari meridionali tace e pure la scelta dei candidati a presidente della Regione è stata fatta altrove. Quasi sempre, quando il Mezzogiorno si impone all'attenzione nazionale è perché ha perso la pazienza (ASCOLTA L'AUDIO)
Il procuratore Nicola Gratteri e l'arcivescovo di Napoli don Mimmo Battaglia. Due uomini di un meridione pulito che sta scalando le classifiche in vari campi, mettendo in difficoltà quel sud vecchio, costretto (vedi le elezioni in Calabria) ad andare a “facce pulite” in prestito, non essendo più spendibili e presentabili le proprie (ASCOLTA L'AUDIO)
VIDEO | Dei 20 milioni di euro stanziati, il 40% va al Nord e il 51% al Centro. Al Mezzogiorno solo le briciole, con tre regioni che totalizzano zero. Dodici parlamentari presentano un'interrogazione al ministro Franceschini
Quello che sta accadendo con i soldi del Recovery Fund sottratti al Sud è una lezione di storia coloniale. Dinanzi alla più grande rapina di tutti i tempi, ci si aspetterebbe la levata di scudi dei rappresentanti del Mezzogiorno: presidenti di Regioni, parlamentari, giornali, docenti universitari, imprenditori... Ma quando mai!
Un’interrogazione parlamentare fa tornare d’attualità la polemica sull’esposizione torinese che raccoglie le testimonianze pseudoscientifiche del padre (rinnegato) dell’antropologia criminale
Al Mezzogiorno doveva andare circa il 70 per cento dei 209 miliardi di euro destinati all’Italia. Invece ne arriverà solo il 40 per cento. Per giustificare questo scippo salta fuori tutto l’armamentario anti-meridionale, dall’incapacità di spesa alle suggestioni lombrosiane (ASCOLTA L'AUDIO)
Il ministro per il Sud spiega che la costruzione dell'infrastruttura non è stata inserita nel Pnrr perché impossibile da completare entro il 2026, ma può essere finanziata anche con fondi nazionali
Applicando i criteri dell'Unione europea, spetterebbero al Mezzogiorno circa i due terzi delle risorse destinate all'Italia. Ma ne arriveranno molte di meno e i sindaci sono già sul piede di guerra (ASCOLTA L'AUDIO)