In linea con gli anni precedenti, si sono registrate oltre 16mila scosse. La regione più attiva è la Sicilia, mentre quella meno sismica si conferma la Sardegna
Intervista al presidente dei geologi calabresi e ricercatore del Cnr-Irpi: «Nella peggiore delle ipotesi, uno tsunami avrebbe potuto distruggere tutto ciò che era presente lungo la costa» (ASCOLTA L'AUDIO)
Nella memoria storica della regione non c’è solo il sisma del 1908. Sono molti altri gli eventi catastrofici che si sono susseguiti negli ultimi secoli. Alla fine del Settecento una serie di forti scosse prese il via da Oppido, nel Reggino, radendo al suolo centinaia di paesi e causando un’ecatombe (ASCOLTA L'AUDIO)
Il geologo in diretta su LaC nel corso della trasmissione Dopo la notizia condotta da Pasquale Motta ha rimarcato che in Calabria esistono 140mila case abusive: «Possiamo condonare i volumi ma non la qualità degli edifici»
I movimenti tellurici sono stati registrati tra le 13.38 e le 13.45. Al momento non risultano danni a persone o cose. La terra ha poi tremato ancora dopo le 16
Lo tsunami aggravò enormemente le distruzioni provocate dal sisma provocando nuovi morti tra i sopravvissuti che, correndo verso il mare, cercavano una via di salvezza (ASCOLTA L'AUDIO)