VIDEO| A Lamezia Terme toccano 119 milioni, a Reggio 60 milioni e a Crotone 36. Il presidente della Regione: «La Calabria ha più scali del Lazio». Ecco tutti gli interventi previsti
Il presidente della Regione ha sottoscritto con la titolare del dicastero per il Sud e la Coesione territoriale un contratto di sviluppo per il rilancio degli scali di Crotone, Lamezia Terme e Reggio Calabria
VIDEO | L’amministratore della società unica di gestione degli scali della regione ha delineato gli obiettivi di breve e lungo termine da conseguire per garantire lo sviluppo dell’intero sistema (ASCOLTA L'AUDIO)
In occasione della prossima assemblea Sacal, dovrebbe essere discusso un nuovo piano di investimenti di 100 milioni di euro per i tre scali calabresi e le nuove rotte per il Tito Minniti
Piloti e assistenti lamentano il mancato adeguamento dei salati, tagli sugli stipendi, assenza di acqua e pasti per l’equipaggio. I sindacati: «Sarà la prima di una serie di proteste previste durante l’estate» (ASCOLTA L'AUDIO)
VIDEO | Nessuna traccia dei lavori per l'ammodernamento e due soltanto le tratte attive. E mentre sfuma il collegamento low cost con Torino, Sacal annuncia novità per i prossimi giorni. Ma la stagione turistica è già iniziata e l'offerta del Tito Minniti allo stato non è affatto competitiva (ASCOLTA L'AUDIO)
L'amministratore unico Marco Franchini sottolinea l'impegno profuso per rafforzare i tre scali regionali e in particolar modo quelli dello Stretto e di Crotone: «Siamo ottimisti»
Gli ultimi dati confermano i volumi del 2019. Soddisfacenti le cifre relative ai cargo e la percentuale di riempimento dei voli. In crescita anche Crotone. Reggio ancora in ritardo (ASCOLTA L'AUDIO)
La società ha modificato il suo sistema di governance. Ci sarà un cda a tre o cinque membri. Al vertice potrebbe essere nominato l’attuale accountable manager dello scalo di Catania (ASCOLTA L'AUDIO)
Si è presentato da dimissionario in assemblea. Lunedì il nuovo statuto: saranno modificate le modalità di partecipazione al cda. Entro la prima decade di maggio il nuovo management (ASCOLTA L'AUDIO)
Dopo l'accordo raggiunto lo scorso 4 marzo, adesso il tutto è stato formalizzato, come annunciato dallo stesso governatore «Tra quote Regione e quote Fincalabra controlleremo il 61,2%»
Lo annuncia il presidente Roberto Occhiuto che riferisce di un incontro a Roma con i vertici dell’ex Alitalia. Da aprile ci saranno due voli giornalieri
Il presidente della Regione torna sull’acquisizione del pacchetto azionario della società che gestisce gli scali aeroportuali: «Entro 15 giorni controllo nelle mani di FinCalabra». Soddisfazione in Forza Italia
VIDEO | Ai privati rimarrà il 30 per cento delle quote della società che gestisce gli scali. Dopo mesi di interlocuzioni la Regione raggiunge l’intesa con Lamezia Sviluppo della famiglia Caruso che ne aveva acquisito il pacchetto di maggioranza (ASCOLTA L'AUDIO)
VIDEO | Dalla risoluzione della questione delle quote, al piano industriale fantasma, ai dipendenti in bilico fino alla presenza del sindacato nei cda. La sigla punta a fare chiarezza sul futuro dei tre aeroporti
Il governatore in un video pubblicato su Facebook: «Sono fiducioso del fatto che la compagnia ITA non ridurrà il traffico aereo sullo scalo di Reggio Calabria»
Diversi gli aspetti da approfondire per la sigla di settore che stigmatizza il fatto che la crisi stia pesando solo sulle spalle dei lavoratori e chiede al sindaco Mascaro di prendere una posizione
VIDEO | Già a febbraio ridotti i collegamenti dal Tito Minniti verso l'unico aeroporto meneghino di Ita Airways. Cgil incalza Occhiuto: «Entro questa settimana si concretizzi la cessione delle quote alla Regione oppure si decida di revocare a Sacal la concessione» (ASCOLTA L'AUDIO)
VIDEO | Dead line sempre più vicina, ma il presidente della giunta si augura che l’acquisto delle quote del socio privato vada a buon fine: «Solo così la la Regione risolverebbe il problema di tutti gli aeroporti, altrimenti la revoca della concessione dovrebbe riguardare solo Lamezia» (ASCOLTA L'AUDIO)
VIDEO| Il segretario generale Costantino sollecita Ministero, Enac e Regione: «Serve un cambio di passo immediato altrimenti la revoca della concessione resta l’unica soluzione»